Alla festa per presentare la riforma Renzi contestato dai precari: “fateci parlare”

Stampa

Appena salito sul palco, oggi durante la presentazione della riforma della scuola al convegno  “La Scuola che cambia, cambia l'Italia”, prima degli applausi sono partite le contestazioni.

Appena salito sul palco, oggi durante la presentazione della riforma della scuola al convegno  “La Scuola che cambia, cambia l'Italia”, prima degli applausi sono partite le contestazioni.

"Sono un insegnante precario iscritto al Pd e voglio dire la mia davanti a tutti – ha urlato uno dei contestatori – Quella di oggi è solo demagogia". Il docente precario non era da solo ed un gruppo di docenti ha, quindi, urlano: "Fateci parlare, abbiamo diritto di dire la nostra, parlate anche con gli insegnanti".

La risposta di Renzi ha ricordato la consultazione appena terminato ed ha aggiunto: "Siamo nell'imminenza di un momento molto importante dal punto di vista normativo: stiamo per riscrivere le regole sulla scuola. Nella scuola c'è l'idea stessa di cittadinanza, è dalla scuola che l'Italia deve ripartire. La frustrazione porta gli insegnanti a non crederci più, nello Stato, lo so. Ma sbagliano."

Il sindacato USB ha, inoltre, lamentato un "bliz" delle forze dell’ordine durante il volantinaggio di alcuni loro militanti durante il convegno, lamentando, in un comunicato, che "alcuni agenti di polizia hanno proceduto all' identificazione di diversi militanti e a fermare due dirigenti nazionali."

Immissioni in ruolo. Sole24Ore: graduatorie ad esaurimento svuotate secondo necessità. Organico funzionale: 5 insegnanti in più a infanzia e primaria, 2 per le secondarie

Dal 2016 immissioni in ruolo nella scuola solo per concorso pubblico

150 mila assunzioni. Infanzia e primaria meno problemi per esaurire graduatorie. Ma rischio mobilità territoriale

Graduatorie ad esaurimento: chi non ha mai insegnato potrebbe rimanere fuori dalle immissioni in ruolo?

Il PD presenta la riforma scuola. Il resoconto

Stampa

Concorsi ordinari docenti entro il 31 dicembre 2021. Il 9 novembre ne parliamo in diretta. Registrati al webinar