Algoritmo mobilità docenti 3° SEGRETO di Fatima. Tsunami 107

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La 107 come uno Tsunami ha travolto la scuola italiana con le sue tante follie.

Dalla chiamata diretta virtuale (sono stati i docenti a scegliere e selezionare le scuole) -che quando è diventata reale ha dato adito a polemiche ed incomprensioni- (domande sulla futura pianificazione familiare della docente che nulla avevano a che fare con l’oggetto del colloquio; oppure richieste di competenze e titoli a dir poco lunari);  al Bonus Premiale dato quasi sempre senza trasparenza e con procedure da Medio-Evo, in alcuni casi veri e propri aborti che gridano vendetta, frutto dell’incompetenza di molti DS e dello stato confusionale in cui versa il MIUR; calpestando completamente la L.241.90, con i docenti silenti e remissivi perché timorosi nei confronti del DS-Sceriffo.

Per non parlare dell’utilizzo dei docenti delle varie fasi: O,A,B,C (tralasciamo le sotto-fasi per carità di patria, c’è da beccarsi un mal di testa) che nelle scuole sono utilizzati come Tuttofare a cui tra poco sarà chiesto anche di pulire le proprie aule.

Poi quelli del Potenziamento sono dei Jolly a cui può essere richiesta qualsiasi prestazione alla luce di una “deregulation selvaggia”. Eppure l’art.1 c.63 della 107 parla chiaro: <<L’organico dell’Autonomia è costituito dai posti comuni, per il sostegno e per il potenziamento dell’Offerta formativa>>.

Senza dimenticare che vi è una nuova tendenza da parte dei DS: chiedere un curriculum vitae a tutti i docenti della scuola (poveri noi).

Infine lo sfacelo della Mobilità in cui l’algoritmo segreto (neanche la formula della Coca-Cola è altrettanto Top Secret) ha provocato disastri con migliaia di errori e altrettante finte-conciliazioni, nel senso che le proposte del Miur ai docenti erano irricevibili dagli stessi. Insomma un disastro.

Docenti, specie della primaria, si trovano costretti ad emigrare al Nord, pur avendo un punteggio molto più alto di colleghi che hanno trovato sistemazione sotto casa.

Ma nonostante questo, l’ineffabile ministro Giannini affermava che “tutto andava bene” (siamo in attesa che decida di scendere sul pianeta Terra) e che le fastidiose richieste dei sindacati -per verificare il perché di questo sconcio- dovevano rimanere inevase perché l’algoritmo doveva essere reso inesplicabile come il 3° segreto di Fatima.

Ma quello che diventa ancor più inestricabile, una sorta di 4° Segreto di Fatima, sono i laudator temporis actis di codesto andazzo come il presidente Andis prof. Marotta che in un suo dotto intervento, pur ammettendo tanti errori, ritardi ed incongruenze della 107, poi definisce i sindacati conservatori e afferma <<La 107 è un cambiamento culturale arduo (Arduo? Strano aggettivo per una Riforma)>>.

Se il cambiamento è la 107, legge ripudiata anche dalla sua madre putativa: Valentina Aprea, allora i sindacati sono senz’altro conservatori. Ma poi codesti rappresentanti dei DS sono veramente rappresentativi dei loro iscritti? Conoscono i loro problemi e i loro drammi amm.vi ? Ne dubito.

Il Segretario Nazionale della UIL Scuola Pino Turi indignato dal comportamento del Miur e dalla sua incompetenza, ha chiesto viceversa, il suo commissariamento. Un sindacato moderato, riformista e sempre pronto al dialogo come la UIL SCUOLA per fare una simile proposta significa che il confronto con il Miur è del tutto inesistente e di pura facciata. Ciò è tanto più grave quando si pensi che alcuni aggiustamenti della 107, affinché non deragli trascinando giù nella scarpata la scuola italiana, si potevano e si possono fare. Ma la presunzione, mista ad incompetenza hanno trasformato un disastro in uno Tsunami.

PROF. BIAGIO BIANCARDI
(Esecutivo Nazionale UIL SCUOLA)

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