Argomenti Consulenza fiscale

Tutti gli argomenti

Al via l’anticipo TFS e TFR da parte dell’INPS, ma si va verso il click day

WhatsApp
Telegram
TFR

Al via la domanda di anticipo TFS all’INPS, ma bisogna fare presto perchè i fondi sono pochi e le domande saranno molte.

La nuova prestazione riconosciuta dall’INPS ai lavoratori pubblici parte dal 1° febbraio. E l’INPS si sostituirà alle banche nell’anticipare il TFS o il TFR ad un tasso di interesse particolarmente conveniente.

Si tratta, in ogni caso, di un prestito visto che i dipendenti pubblici riceverebbero le somme solo dopo qualche anno (in alcuni casi devo aspettare anche 5 anni, come per chi ha scelto la quota 100, o anche per chi opta per la via del pensionamento in cumulo). La buonuscita degli statali non è liquidata subito e nel migliore dei casi possono incassarla dopo 15 mesi.

Proprio per questo motivo l’INPS mette a disposizione questo canale ad interessi agevolati per permettere a chi va in pensione di accedere in tempi rapidi alle somme che spettano.

C’è anche un’altra via che è quella del TFS anticipato con tasso agevolato concesso dalle bache, introdotto dal decreto 4/2019, ma in questo caso, poggiandosi il tasso sul rendistato, in questo periodo il tasso tanto agevolato non è.

Si va verso il click day

Come abbiamo ricordato anche in precedenti articoli, potranno accedere al beneficio solo coloro che sono iscritti al Fondo Credito, un fondo che offre al dipendente pubblico diversi benefici da muti a welfare, da formazione a salute.

Ma l’istituto ha messo a disposizione dell’anticipo solo 300 milioni di euro, una somma che potrebbe arrivare a soddisfare dalle 5.000 alle 10.000 domande. E si tratta di una piccolissima platea dei pensionati visto che solo nel 2020 sono stato 50.000 gli statali andati in pensioni.

Le domande di anticipo si potranno presentare online a partire dal primo febbraio. Il problema è che le richieste saranno accolte in ordine cronologico fino ad esaurimento delle risorse. Non rientreranno tra i beneficiari i cessati dal servizio che non risultano iscritti al Fondo Credito e la domanda di adesione al fondo può essere fatta solo al momento di presentazione di domanda di pensione o entro il 31 agosto dell’anno di cessazione dal servizio.

Chi, quindi, non ha aderito al Fondo Credito è fuori dalla possibilità di richiedere l’anticipo agevolato all’INPS.


Prestito Anticipo TFS fino a €45000 con spread 0,40%
Clicca qui e scopri come chiederlo on line in pochi minuti
Metodo comodo e sicuro anche a distanza!


WhatsApp
Telegram
Consulenza fiscale

Invia il tuo quesito a [email protected]
I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito rispetto alle risposte già inserite in archivio.

EUROSOFIA: Progressione dei Facenti Funzione DSGA all’area dei Funzionari ed Elevate Qualificazioni