Al via la seconda edizione del Campionato Italiano Giovanile di Debate. Iscrizioni aperte fino al 15 di ottobre

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Al via la II edizione del Campionato Italiano Giovanile di Debate, il più grande torneo di dibattito per studenti di 14-19 anni. Un’occasione unica per confrontarsi, argomentare, giocare. Apprendere.
Tutte le info per partecipare.

Il 27 ottobre prenderà il via la II edizione del Campionato italiano giovanile di Debate, organizzato dalla Società Nazionale Debate Italia.

Dopo il grande successo della scorsa edizione che ha coinvolto 76 squadre provenienti da tutta Italia e quasi 700 partecipanti, e che ha ricevuto il patrocinio di Commissione e Parlamento europeo per l’alto valore educativo dell’iniziativa, a coronamento di un lavoro che va avanti ormai da diversi anni anni, la Società Nazionale Debate Italia conferma il più grande torneo di dibattito italiano rivolto agli studenti dai 14 a 19 anni che si distribuirà per l’intero anno scolastico 2021/2022.

Metodologia, gioco, sport.Ma cos’è di preciso il Debate?

Quanti docenti a termine di attività curricolari o extracurricolari (come la visione di un film, uno spettacolo teatrale o una conferenza) hanno provato ad animare una discussione tra gli alunni? E quante volte questa discussione si è tramutata in un guazzabuglio di opinioni contrastanti (pertinenti o meno), o in una confusione incontrollata? Come è possibile tramutare l’entusiasmo dei ragazzi nel voler esprimere la loro (perché i ragazzi non vedono l’ora di essere ascoltati…) senza che il tutto degeneri in un caos da Talk show di seconda serata? Magari tramutando quell’accrocchio di opinioni in argomentazioni serie e coese, in vista (perché non pensarci) anche della traccia di italiano alla maturità.

Bene, esiste una metodologia didattica che affonda le sue radici nella tradizione della retorica classica greco-latina e della disputa filosofica medievale e che è ormai entrata a pieno diritto nei curricula scolastici di mezza Europa: il Debate.

In pratica l’attività consiste nel dividere gli alunni in squadre (secondo il principio dell’apprendimento cooperativo) composte da un numero variabile di studenti, a seconda del protocollo utilizzato, assegnare loro una mozione da dibattere di qualunque tipo (da “questa assemblea ritiene che la marmellata sia meglio della Nutella” a “L’Unione Europea dovrebbe avere un insieme unificato di regolamentazioni del mercato del lavoro“) e li si fa discutere seguendo un regolamento. Quindi, tempi stabiliti, niente voci che si accavallano, niente “io l’ho lasciata parlare quindi lei adesso non mi interrompa!”. E le argomentazioni, dunque la concatenazione logica secondo la quale un’affermazione sia meglio di un’altra, al centro: non gli slogan o le petizioni di principio. Inoltre, la posizione da difendere ad ogni dibattito verrà sorteggiata, così da spingere gli alunni (ma anche i docenti) a guardare ai singoli problemi da prospettive differenti.

I ragazzi si documentano, si confrontano ed elaborano le loro argomentazioni, supportati da docenti adeguatamente formati, oppure in totale autonomia; giocano e si divertono, poi vengono giudicati da commissioni di esperti che (udite, udite) motivano ai ragazzi le ragioni dei loro verdetti: perché anche valutare in fondo è un po’ argomentare.

E questo campionato?

Il Campionato Italiano Giovanile di Debate si propone di essere al contempo una vetrina per la diffusione della metodologia didattica e la massima espressione di quello che poi, in fin dei conti, è anche un gioco e uno sport.

Le regole sono quelle dello World School Style (il protocollo più diffuso a livello internazionale): squadre composte da tre oratori (ma la rosa potrà prevedere fino a tre riserve); quattro interventi per squadra con gli oneri ben precisi di argomentare la posizione che verrà sorteggiata (pro o contro una data mozione) e di confutare le asserzioni e ragionamenti del team avversario.

Il torneo sarà organizzato in più turni.

Nella prima fase le squadre partecipanti verranno divise in gironi da cinque, per permettere ad ognuna di fare pratica (o rodaggio nel caso di quelle più esperte…) con un numero ragionevole di dibattiti. Il I Round è in programma per il 27-28-29 ottobre, poi a scadenza quindicinale fino al 14 di gennaio.

Alla seconda fase parteciperanno le prime tre di ogni raggruppamento in un girone unico power paired, cioè si cercherà di far scontrare squadre con lo stesso numero di vittorie. Si parte il 2-3-4 febbraio e si finisce l’8 di aprile.

Infine la fase finale: prima gli ottavi tra le prime sedici squadre del girone, che si terranno il 21 e 22 aprile; poi la final eight tra il 7 e l’8 maggio.

Il tutto on line, tranne il gran finale in presenza se la situazione epidemiologica dovesse consentirlo.

Tutti i dibattiti saranno disponibili on line sui canali della Società Nazionale Debate Italia, per rivedersi o fare pratica con i dibattiti delle altre squadre.

Le iscrizioni scadono il 15 di ottobre. Gli istituti scolastici possono riconoscere la partecipazione al CIGD come valevole per i Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento.

Tutte le info su regolamento, calendario, modalità di iscrizione a questo link: https://campionatoitalianodebate.it/iscrizione-squadre-2021-2022/

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