Al Meeting di Rimini, il Ministro dell’istruzione parla di precari, reclutamento, nuovi linguaggi, merito

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Da 2015 tutte le scuole pubblicheranno la loro valutazione, è il primo passo di quel grande cambiamento annunciato più volte dallo stesso Primo Ministo Renzi. Vediamo cosa ha anticipato la Giannini al Meeting, seguito da un nostro inviato. 

Giannini: "nel contratto progressione carriera e penalizzazione"

Da 2015 tutte le scuole pubblicheranno la loro valutazione, è il primo passo di quel grande cambiamento annunciato più volte dallo stesso Primo Ministo Renzi. Vediamo cosa ha anticipato la Giannini al Meeting, seguito da un nostro inviato. 

Giannini: "nel contratto progressione carriera e penalizzazione"

Le idee sul quale si baseranno le linee guida che attendiamo per giorno 29 agosto sono abbastanza chiare:

  • governance;
  • personale;
  • contenuti e metodi insegnamento;
  • autonomia istituti.

Ecco nei particolari quanto anticipato dal Ministro

I contenuti

Centralità ai linguaggi, dall’Italiano a quelli matematici lingue straniere (vecchia preoccupazione), ma anche nuovi linguaggi associati alla rete digitale.

Scuola-Lavoro

Modello duale (tedesco), alternanza scuola lavoro che riguarda oggi appena il 9% degli studenti italiani. Ci vuole un piano nazionale che riguardi tutti gli studenti delle superiori. Ciò significa immaginare subito un’esperienza non soltanto tecnica, ma anche umana che prepara la persona al nuovo scenario. Ma anche laboratori, che bisogna aggiornare e rimettere al centro dell’educazione. Che non siano dei frammenti museali con strumenti vecchi.

Insegnamento e cultura

Bisogna ricongiungere la cultura con l’istruzione, che non vanno progettati separatamente. Insegnamento scuola dell’arte sarà potenziata, così come la musica fin dalla scuola primaria.

Formazione dei docenti

L’insegnamento deve tornare ad essere bello qualificato ed appassionante e gli insegnanti devono crescere professionalmente grazie all’aggiornamento. Siamo l’unico paese in cui l’aggiornamento degli insegnanti non è obbligatorio.

Reclutamento e progressione carriera

Si deve ripensare a nuove soluzioni per reclutamento e progressione carriera. La carriera non può derivare soltanto dall’anzianità. Si devono pensare strumenti diversi. Insegnanti e presidi non temono la valutazione. Dobbiamo ricondurre la formazione ad un’unico percorso.

Supplenti

Noi non abbiamo tutti i docenti che servono per far funzionare la scuola dall’inizio dell’anno scolastico. pur sapendo che i posti a supplenze sono necessari per il funzionamento. Le supplenze non fanno bene a nessuno.

Riforma scuola. Decreto Renzi: Quota 96, precari, concorso a cattedra, valutazione. Autunno scuola media, autonomia, scuola-lavoro

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