Al Liceo Campanella una classe consegue il diploma italiano e il baccalauréat

di redazione
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Comunicato stampa Per il Liceo Campanella di Lamezia Terme – Conclusasi positivamente la  prima esperienza del Progetto EsaBac per 22 alunni della nostra città

Comunicato stampa Per il Liceo Campanella di Lamezia Terme – Conclusasi positivamente la  prima esperienza del Progetto EsaBac per 22 alunni della nostra città

"Oui nous pouvons" : così si  potrebbe esordire traducendo in francese il famoso "Yes we can ".

Già,  perchè, con gli esami di stato appena conclusi, la V A indirizzo  linguistico  del Liceo  Tommaso Campanella,  ha conseguito il diploma italiano e il baccalauréat, ossia il corrispondente diploma francese, sostenendo una  quarta prova scritta , composta da due parti,  Francese e Storia, oltre al colloquio orale in lingua. .

Questo traguardo, raggiunto da tutti  gli allievi della classe, è stato possibile grazie all'introduzione nel corso A linguistico, a partire dall'anno 2013-14, del progetto EsaBac. Ma vediamo  come funziona  il  dispositvo dell'acquisizione del baccalauréat.

L'EsaBac consente agli allievi italiani e francesi di conseguire attraverso un unico esame due diplomi contemporaneamente: l'Esame di Stato italiano e il Baccalauréat francese. Il doppio rilascio di diplomi, reso possibile grazie all'accordo firmato il 24 febbraio 2009 dal ministro italiano dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR), Mariastella Gelmini, e il ministro francese dell'Educazione nazionale, Xavier Darcos, convalida un percorso scolastico realmente bi-culturale e bilingue.
La doppia certificazione costituisce ormai un vero passo avanti per la cooperazione educativa tra i due paesi: una marcia in più per gli allievi italiani e francesi che consente l'accesso alle Università dei loro rispettivi  paesi, e per gli studenti italiani,  agli atenei di tutti i  paesi francofoni.
Superfluo dire che il  doppio diploma è  spendibile nel  mercato del lavoro in una  dimensione più allargata, europea  e mondiale.

Il dispositivo EsaBac è un percorso di formazione integrato all'Esame di Stato, di una durata di tre anni . All'inizio gli allievi dovranno avere un livello B1 in lingua francese, e la formazione ricevuta permetterà loro di raggiungere almeno il livello B2 al momento dell'esame.
Due discipline specifiche sono integrate alla preparazione dell'Esame
di Stato: Lingua/Letteratura e Storia .

Queste due discipline per gli allievi italiani vengono impartite in francese e , viceversa in italiano per gli allievi francesi,  per permettere agli  studenti  di acquisire la lingua e la cultura del paese partner. Pertanto , vengono studiati in modo approfondito, in una prospettiva europea e internazionale, i contributi reciproci della letteratura italiana e di quella francese. Il programma comune di Storia ha per ambizione quella di costruire una cultura storica comune ai due paesi, di fornire agli allievi le chiavi di comprensione del mondo contemporaneo e di prepararli all'esercizio delle loro responsabilità di cittadini europei.
Il  Liceo Campanella , uno dei pochi istituti in  Calabria  che ha attuato questa esperienza, si segnala  ancora una volta  per la capacità di proporre percorsi innovativi  e di eccellenza.  L'EsaBac, in  particolare ,  è un'opportunità in più, offerta dall'istituto della nostra città , grazie al  dirigente scolastico, prof. Giovanni Martello che l'ha fortemente voluta, e alla  collaborazione sinergica dei docenti impegnati nel progetto, prof.sse Iolanda  Barberio, docente di lingua e letteratura francese, prof.ssa Enza Sirianni, docente di Italiano e  Storia, con competenze nella lingua dei cugini d'oltralpe,  prof.ssa Carmen Marra, docente di  madrelingua. 

Gli insegnanti hanno  accolto con entusiasmo  questa sfida, come del resto  hanno fatto i ragazzi, dovendo confrontarsi non solo  con i programmi francesi,   ma  anche con la  metodologia in uso in Francia. Sfida andata  a buon fine e termitasi con successo per i 22 alunni della V  A linguistica, i cui risultati per alcuni hanno toccato punte di eccellenza.

Prof.ssa Enza Sirianni

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