Al 36% dei giovani fa più paura la disoccupazione che la malattia, la solitudine, il terrorismo e la morte messi assieme

di Giulia Boffa
ipsef

Secondo un'indagine dell’Osservatorio della Link Campus University ‘Generazione Proteo’, su un campione intervistato di 10mila giovani tra i 17 e i 19 anni, la disoccupazione e il lavoro preoccupano maggormente le ragazze che i ragazzi.

Secondo un'indagine dell’Osservatorio della Link Campus University ‘Generazione Proteo’, su un campione intervistato di 10mila giovani tra i 17 e i 19 anni, la disoccupazione e il lavoro preoccupano maggormente le ragazze che i ragazzi.

I ragazzi sono stati scelti tra quelli frequentanti gli ultimi anni delle scuole secondarie di secondo grado e residenti in alcune regioni opportunamente individuate in modo da garantire una rappresentatività geografica (Nord, Centro e Sud). Le regioni in questione sono: Lombardia, Veneto, Lazio, Campania, Puglia, Sicilia.
La rilevazione è stata effettuata nel periodo gennaio-febbraio 2015.

Da questa indagine la ‘disoccupazione’ assieme a ‘lavoro non coerente con i propri studi’ preoccupano il 36,4 % delle ragazze e il 35,5% dei ragazzi.

Anche la paura ‘di non realizzare i propri sogni’ è una preccupazione maggiore per le donne (il 26% contro il 23,5% degli uomini), mentre ‘una retribuzione insufficiente per vivere’ è soprattutto al centro dei timori dei maschi (14,3% contro l’11,8%).

I 3/4 delle preoccupazioni giovanili riguardano temi legati al lavoro e al futuro guadagno, e addirittura la disoccupazione (23,4%) da sola fa più paura della malattia (8,7%), della solitudine (6,5%), del terrorismo (2,5%) e della morte (4,2%) messi assieme.

Tra i sogni professionali prevale soprattutto nelle ragazze la libera professione (medico, avvocato…), mentre è alta tra i maschi la quota di chi vuol diventare imprenditore (20%, contro il 9,2% delle femmine).

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