Ajello: “Non basta più strappare un 6, l’anno ‘svangato’ è alla base dell’analfabetismo funzionale”

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L’anno e mezzo di scuola a singhiozzo a causa dell’emergenza Covid-19 ha acuito quanto già era endemico all’interno della scuola: calo dell’apprendimento generalizzato con punte davvero imbarazzanti alle superiori dove il 44% degli studenti non ha il livello minimo in Italiano.

Al Sole 24 Ore interviene Anna Maria Ajello, presidente Invalsi: “Gi esiti delle prove Invalsi 2021 mostrano dati che era lecito aspettarsi, quali i persistenti divari territoriali tra il Nord e i diversi Sud”.

Poi l’affondo: “La persistenza di acquisizioni di questo tipo che richiamano il 6 ‘strappato’, l’anno ‘svangato’ vale a dire superato a mala pena ‘per il rotto della cuffia’, rappresenta un vulnus grave perché è alla base dell’analfabetismo funzionale, e non consente di incrementare la base culturale della popolazione”.

Poi l’appello: “Dobbiamo tornare a promuovere nelle scuole il gusto di imparare. Va bene promuovere l’impegno, ma è la soddisfazione nel sentirsi competente che deve tornare centrale”

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