Ajello (Invalsi): non si insegna per competenze, ma per far diventare competenti

di redazione
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Invalsi Open pubblica una interessante intervista alla Prof.ssa Anna Maria Ajello, presidente dell’Invalsi. Siamo alla vigilia della presentazione del Rapporto Nazionale 2019, che si svolgerà domani 10 luglio. 

Anna Maria Ajello, dal 2014 Presidente dell’INVALSI e Professore ordinario all’Università Sapienza di Roma affronta l’argomento “insegnare le competenze”, al centro del quale – chiarisce subito – vi è un piccolo equivoco.

Non si insegna per competenze

Non si insegna per competenze, ma per far diventare competenti, che è tutta un’altra cosa.” Questo è uno degli assunti più importanti dell’intervista, sottolineando il fatto che l’utilizzo di una espressione così fuorviante dimostra che il concetto di competenza non è ancora entrato a pieno regime nella didattica delle scuole italiane.

“Una competenza infatti – afferma la Ajello – non è qualcosa che si insegna, ma un modo di insegnare che permette agli studenti di diventare competenti.”

Come si struttura un insegnamento in cui l’obiettivo sia far diventare competenti?

Secondo la Ajello non si tratta di trasmettere conoscenze allo studente “Molte conoscenze di oggi diventeranno presto obsolete” quanto piuttosto consentirne la piena acquisizione proponendo “attività che per gli studenti abbiano un significato, e che per essere portate a termine richiedano l’uso di quelle conoscenze

Non ci sono carichi di lavoro in più per gli insegnanti

Lavorare per far diventare competenti gli studenti non significa nuovo carico di lavoro per gli insegnanti.

Significa però “cambiare prospettiva”, infatti  “il gruppo di insegnanti di una classe deve poter condividere lo stesso progetto formativo. E dove prevale il gusto per ciò che si fa, si avverte meno la fatica.”

Leggi l’intervista integrale

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