Ai preadolescenti italiani la scuola non va proprio giù

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red – I ragazzi italiani si distinguono rispetto ai propri coetanei per lo scarso amore nei confronti della scuola. E’ quanto risulta da uno studio della Fondazione Agnelli del quale si dà un anticipo del "Rapporto sulla scuola in Italia 2011" edito da Laterza.

red – I ragazzi italiani si distinguono rispetto ai propri coetanei per lo scarso amore nei confronti della scuola. E’ quanto risulta da uno studio della Fondazione Agnelli del quale si dà un anticipo del "Rapporto sulla scuola in Italia 2011" edito da Laterza.

Dai dati divulgati dalla Fondazione Agnelli si può constatare un calo generalizzato nei paesi presi in considerazione (Germania, Inghilterra, Francia, Stati Uniti, Italia) tra i ragazzi di 11 e 13 anni relativamente al piacere di stare a scuola.

L’Italia, però, si contraddistingue per dei livelli molto bassi in entrambe le fasce d’età. Infatti, soltanto al 17% dei ragazzi di 11 anni intervistati piace la scuola, percentuale che crolla al 7% per i ragazzi di 13 anni. Non va meglio per le ragazze con percentuali che vanno dal 26% per le unidcenni all’11% per le tredicenni.

Cifre lontanissime dal 55% di consensi da parte dei ragazzi tedeschi di 11 anni e del 62 % delle dodicenni, sebbene anche in Germania (come negli altri paesi presi in considerazione) si assiste ad una calo di gradimento dei tredicenni, anche consistente.

Vi lasciamo al grafico elaborato dalla Fondazione Agnelli.

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