Ai giovani l’invito a tentare il prossimo TFA e l’augurio di superare le selezioni. Lettera

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Spett.le redazione di OS, Sono un docente abilitato TFA e scrivo in risposta alla lettera di Christian Alberto Polli. Perché il TFA non forma gli insegnanti. Lettera

Spett.le redazione di OS, Sono un docente abilitato TFA e scrivo in risposta alla lettera di Christian Alberto Polli. Perché il TFA non forma gli insegnanti. Lettera

Sono profondamente amareggiato dalle parole del collega. Non è corretta infatti quella visione faziosa del TFA, che egli lascia intendere. Chiedo quindi alla redazione la possibilità di ribattere.

Il TFA non è nozionismo. Probabilmente il collega allude alla prima prova preselettiva, che con le risposte a scelta multipla garantiva però un'assoluta oggettività di correzione (che mancherà invece al concorso a cattedra). Io credo comunque che i futuri insegnanti debbano avere una profonda conoscenza delle discipline che andranno ad insegnare. Un docente può essere empatico, ma poi in classe che cosa racconta ai ragazzi?

Il TFA inoltre non è solo nozionismo, perché l'aver passato la prova preselettiva permetteva solo di accedere alla prova scritta e alla seguente prova orale. Esse prevedevano dei testi da analizzare e commentare (parlo della selezione per lettere) o dei problemi o tematiche da affrontare e trattare, fornendo delle proposte di lezione, in cui si poteva dare prova di tutta la positività di cui parla il collega. Non sono stati nozionistici inoltre i corsi di pedagogia e quelli di didattica delle discipline, in cui si è parlato di metodologie, strumenti, valutazione, coinvolgimento e protagonismo degli allievi ecc ecc.

Niente di meno nozionistico poi del tirocinio svolto a scuola, valutato da un tutor scolastico ed universitario, in cui abbiamo toccato con mano le classi e i ragazzi stessi.

Circa la prova finale va detto che essa riguardava argomenti concreti, che si affrontano in classe. Ad esempio ho avuto un collega che aveva proposto una lezione su un argomento di grammatica latina, un'altra di economia aziendale sulla crisi economica del 2008, un'altra di scienze sulla genetica mendeliana (con applicazione di didattica laboratoriale).

Inoltre il collega Polli dice che la prova finale era stata valutata da "docenti anziani": questi docenti erano quelli accademici di didattica delle discipline, il tutor docente scolastico e un inviato dell'USR. A detta del collega sono tutte persone che di scuola capiscono ben poco.

Quanto al costo dell'abilitazione può non essere giusta la richiesta di tremila euro (lo Stato dovrebbe pensare a borse di studio), ma è meritocratica l'impostazione dell'iter, perché per poter pagare dovevi comunque superare tutte le selezioni. Infine prima di concludere, da docente "giovane" volevo ricordare che il TFA è stato conseguito anche da molti colleghi, cosiddetti non giovani, che vantano anni ed anni di servizio ed esperienza in classe.

Al collega va il mio invito a tentare il prossimo TFA e l'augurio di passare le selezioni

Daniele Virgili, docente abilitato TFA

P.S. "ciarlataggine" come termine è un po' petaloso. Consiglio l'uso di "ciarlateneria".

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