Agidae: suggerimenti alle scuole su rendicontazione contributi Decreto Sostegni bis e misure avvio anno scolastico

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Agidae – Continuano a pervenire a questa Presidenza Nazionale richieste di chiarimenti circa gli adempimenti relativi alla fruizione dei contributi Covid-19 stabiliti dal su citato Decreto Legge 73/2021 del 25 maggio 2021, convertito in Legge 106/2021 del 25 luglio 2021 con modifiche significative introdotte da
un emendamento del M5Stelle.

Il comma 5 dell’art. 58 ha esteso a tutte le scuole dell’infanzia un contributo “dedicato” di 10 milioni di euro, lasciando alle scuole primarie e secondarie “paritarie” il contributo già previsto di 50 milioni. Ha tuttavia condizionato l’erogazione dei predetti contributi Covid-19 alla pubblicazione sul sito “proprio” di ciascuna scuola (dato per certo) di una serie di notizie e documenti, senza tenere nel dovuto conto la differente tipologia giuridica delle diverse scuole, gestite da enti pubblici
territoriali, enti autonomi, cooperative, società commerciali, fondazioni, associazioni, persone fisiche, enti ecclesiastici, ecc.. Le uniche notizie certe sono due:
a) la data di pubblicazione di tali notizie: entro il 25 agosto;
b) la revoca dei contributi in caso di inottemperanza all’obbligo di pubblicazione.

Il comunicato integrale

Dal punto di vista pratico, va sottolineato che, dato che le scuole paritarie sono gestite anche da ENTI PUBBLICI (Comuni, Province, ecc.) alcuni dati richiesti appartengono proprio all’ordinamento della Pubblica Amministrazione, e non certo alle scuole gestire da soggetti di diritto privato, come i nostri Enti.

Ecco quindi i suggerimenti che ci sentiamo di offrire alle scuole:
a) ORGANIZZAZIONE INTERNA: E’ sufficiente indicare le “figure di sistema”, per ciascun “ordine di scuola” (materna, primaria, ecc.) senza necessariamente indicare i nominativi. Es.: Coordinatore didattico, Segretaria, Addetto amministrativo/Economa.

b) CONSULENTI E COLLABORATORI: si tratta di figure quasi assenti nelle nostre scuole, che invece impiegano personale dipendente, e non Co.Co.Co.. Questi ultimi affiancano i Dirigenti Scolastici nelle scuole statali. A nostro avviso NON RIENTRANO tra queste figure i nostri “consulenti operativi”: commercialista, consulente del lavoro, ecc. che per lo più sono collaboratori dell’Ente Gestore e parzialmente si occupano della contabilità o pratiche del “ramo scuola”.

c) CONTO ANNNUALE DEL PERSONALE… riguarda la scuola statale o gestita dalla PA (comuni, ecc.). I dati contabili del personale delle nostre scuole si trovano nel “bilancio” della scuola.

d) PERSONALE DIPENDENTE A TEMPO DETERMINATO: E’ sufficiente indicare il numero dei dipendenti della scuola a TD; superfluo aggiungere che per i religiosi, impegnati nelle scuole della propria Congregazione, non ci sono adempimenti specifici, dato che essi non sono lavoratori dipendenti, né a TD né a TI.

e) BILANCI: per le scuole che non dispongono di un bilancio preventivo, finora non previsto da alcuna legge, è sufficiente allegare il bilancio/rendiconto consuntivo 2020 della scuola paritaria, come previsto dalla Legge 62/2000 (entrate/uscite).

f) BENI IMMOBILI E PATRIMONIO: Sui beni immobili è sufficiente indicare il “titolo giuridico” (comodato, affitto, proprietà). Per quanto concerne la gestione “patrimoniale”, di norma è un problema che riguarda l’Ente gestore, e non la scuola. Eventuali elementi di carattere patrimoniale possono rinvenirsi nel bilancio della scuola.

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