Aggiornamento graduatorie di istituto, Ministero si attrezzi come hanno fatto i docenti per la DAD! Lettera


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Inviato da Liana Predieri – Buongiorno, mi permetto di scrivere a voi anche se la lettera andrebbe indirizzata al Ministro dell’istruzione.

Ferma restando la mia stima per le azioni e decisioni prese in questo lungo periodo di isolamento per il nostro Paese e di conseguente didattica a distanza nelle scuole, rimango sbigottita di fronte alle ultime affermazioni del ministro Azzolina: “non riusciamo a portare avanti le graduatorie… Ciò è dovuto a procedure vetuste… L’anno prossimo saranno digitalizzate…”

Vorrei ricordare al Ministro che nemmeno le scuole erano attrezzate, nemmeno i docenti hanno avuto tempo e, tra questi docenti, centinaia di precari che hanno lavorato e stanno lavorando come i colleghi di ruolo. Con una piccola differenza: sono precari e come tali non hanno diritto ai 500 euro per formazione, device, autoaggiornamento.

I docenti seri (e ce ne sono tanti!) si sono comunque formati con i webinar messi a disposizione da più parti e, chi vuole una certificazione, paga. Sono precari ma il loro lavoro verrà valutato quanto e come quello dei colleghi.

Molti di questi precari stanno lavorando da alcuni anni come MAD a supplenza annua, accettando spesso ruoli che tutti gli altri prima di loro hanno rifiutato. E su quest’ultimo punto, prima di chiudere, vorrei sottolineare che se negli ultimi anni hanno lavorato a supplenza annua i Modelli di Messa a Disposizione, forse le graduatorie provinciali sono un’urgenza più di quanto si voglia far credere in questo periodo in cui la paura surclassa tutto il resto.

Se è vero che la scuola, oggi più che mai, ha bisogno di stabilità e certezze, il rinnovo delle graduatorie provinciali aiuterebbe a mantenere in prima linea chi, durante questa emergenza, si è arrotolato le maniche dimostrando di amare il proprio lavoro. Grazie per l’attenzione.

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