Aggiornamento GPS, quali sono i titoli di accesso per infanzia, primaria e secondaria di I e II grado. Nota

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Fino al 31 maggio è possibile presentare domanda per l’aggiornamento delle graduatorie provinciali per le supplenze, GPS, e di istituto. L’Ufficio scolastico di Caltanissetta-Enna ha pubblicato una nota di chiarimenti sui titoli di accesso validi per scuola infanzia e primaria, personae educativo e scuola secondaria di primo e secondo grado.

Titoli di accesso GPS

SCUOLA DELL’INFANZIA E PRIMARIA

  • Laurea in Scienze della formazione primaria (titolo abilitante all’insegnamento – art. 6, Legge 169/2008) (titolo abilitante all’insegnamento);
  • Diploma Magistrale o Diploma di Liceo Socio-Psico-Pedagogico o Diploma sperimentale a indirizzo linguistico conseguito entro l’anno scolastico 2001-2002 (DM 10 marzo 1997) (titolo abilitante all’insegnamento).

PERSONALE EDUCATIVO (per Convitti ed Educandati)

  • Laurea in Scienze della formazione primaria a ciclo unico quinquennale;
  • Laurea in Scienze della formazione primaria per l’indirizzo di scuola primaria (legge 19/11/90, n. 341, art.3, comma 2);
  • Laurea triennale in Scienze dell’educazione L-19;
  • Laurea in Scienze pedagogiche;
  • Laurea Vecchio ordinamento in Scienze dell’educazione, LS/65 e LM/57;
  • Diploma Magistrale o Diploma di Liceo Socio-Psico-Pedagogico conseguito entro l’anno scolastico 2001-2002;

SCUOLA SECONDARIA DI I E II GRADO

  • Laurea di Vecchio Ordinamento, Laurea Specialistica o Magistrale di Nuovo Ordinamento, Diploma accademico di II livello, Diploma di Conservatorio o di Accademia di Belle Arti Vecchio Ordinamento DPR 19/2016 e DM 259/2017;
  • Diploma di scuola superiore (per gli insegnamenti tecnico-pratici) DPR 19/2016 e DM 259/2017.

NOTE (SCUOLA SECONDARIA DI I E II GRADO):

1. In base all’art.5 del DM 259/2017, nel solo caso in cui il titolo di studio sia stato conseguito entro la data del 23 febbraio 2016, sono fatti salvi, ai fini dell’accesso alle classi di concorso, i requisiti previsti dalla precedente normativa, di seguito riportata e a cui, pertanto, occorre fare riferimento:
a. D.M. n. 39 del 30 gennaio 1998 – Titoli di studio vecchio ordinamento;
b. D.M. n. 22 del 9 febbraio 2005 – Lauree Specialistiche (per l’equiparazione tra titoli vecchio ordinamento, lauree specialistiche e lauree magistrali, si veda il Decreto Interministeriale 9 luglio 2009 e la relativa tabella di equiparazione);
c. Per A077 (nuova A-56), DM n. 201 del 6 agosto 1999 .

2. Gli esami o CFU richiesti dal DPR 19/2016 (o dalla normativa previgente, ove applicabile) possono essere conseguiti durante i corsi di laurea (triennale, specialistica, magistrale), i corsi post-lauream (scuole di specializzazione, master universitari etc.) e corsi singoli universitari.

3. I laureati di Vecchio Ordinamento, che devono integrare il loro piano di studi, dovranno sostenere per ciascuna annualità richiesta esami di nuovo ordinamento da 12 CFU, con stessa o simile denominazione e nei corrispondenti SSD-Settori Scientifico Disciplinari previsti per le lauree di Nuovo ordinamento (SSD – Settori Scientifico Disciplinari).

4. Nelle note della Tab. A relative alle lauree di Nuovo ordinamento viene indicato prima il numero totale di CFU da conseguire e tutti i SSD utili all’accesso, poi il requisito minimo di CFU per ciascun SSD o gruppo di SSD. Nel caso in cui sia previsto un requisito minimo di CFU per un gruppo di SSD (separati da virgola, “e”, “o”) è possibile qualunque ripartizione fra tutti i SSD elencati nel gruppo purché la somma complessiva dei crediti non sia inferiore al totale. Tali crediti possono quindi essere conseguiti, senza limitazioni o vincoli numerici, in uno solo dei settori o parte nell’uno e parte nell’altro.

Nota

Aggiornamento GPS graduatorie provinciali e di istituto, scadenza 31 maggio: tutte le info, con VIDEO GUIDA e Guide per IMMAGINI

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