Aggiornamento e riapertura Gps, i sindacati chiedono interventi prima della pubblicazione dell’ordinanza: le richieste

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Le organizzazioni sindacali e il Ministero dell’Istruzione si sono incontrati in vista del decreto di aggiornamento e riapertura delle Gps per le supplenze. Alle proposte di Viale Trastevere, i sindacati hanno contrapposto delle modifiche a loro parere importanti.

Flc Cgil

Siamo soddisfatti che l’aggiornamento delle GPS avvenga in questa primavera e non sia rinviato, cosi come esprimiamo soddisfazione per l’inserimento con riserva degli specializzandi e dei laureandi in Scienze della Formazione Primaria, una misura da noi fortemente caldeggiata nelle scorse settimane.

La “richiesta principe” espressa nell’incontro riguarda l’opportunità di scindere l’aggiornamento delle GPS dalla regolazione delle nomine informatizzate.

Quest’ultimo aspetto richiede un approfondimento e un confronto con tempi più distesi.

Richieste puntuali sulla bozza di ordinanza:

  • Estendere a 30 giorni la tempistica per la presentazione delle domande.
  • Prevedere la visualizzazione immediata del punteggio come parte integrate dell’istanza inviata per l’aggiornamento della graduatoria.
  • Non considerare rinunciatari color che non esprimono tutte lue sedi e consentire un “ripescaggio” nei successivi turni di nomina, se per le sedi espresse sopraggiungono disponibilità nei turni successivi.
  • Pubblicare il quadro completo dei posti disponibili prima dell’avvio delle scelte delle sedi.
  • Consentire ai docenti che hanno avuto assegnato lo spezzone in assenza di posti interi il completamento, anche mediante frazionamento di posto intero.
  • Rivedere le penalizzazioni rendendole meno aspre in rapporto a chi rinuncia alla nomina per giustificato motivo.
  • Chiarire il sistema delle precedenze nella scelta delle sedi previste da leggi di tutela (ad es. legge 104/92).
  • Eliminare gli errori presenti nell’articolo relativo alle discipline di indirizzo del Liceo Musicale.

Uil Scuola

La UIL scuola esprime soddisfazione per l’obiettivo raggiunto: le graduatorie provinciali per le supplenze e correlate graduatorie di istituto di II e III fascia si aggiorneranno. Pertanto, come già rivendicato in tutti i precedenti incontri sull’argomento, sarà possibile, per tutti i docenti già inseriti nel precedente biennio, aggiornare il punteggio ed eventualmente cambiare la provincia. Nello stesso tempo i docenti in possesso dei requisiti richiesti potranno inserirsi ex novo.
Su rivendicazione della UIL Scuola sono state inoltre ripristinate alcune procedure che erano presenti nel precedente regolamento ma che erano stati eliminati dall’O.M. 60/2020, come la possibilità di assegnare gli spezzoni pari o inferiori alle 6 ore ai docenti precari abilitati.
Un intervento che la UIL Scuola riteneva indispensabile e che due anni fa l’amministrazione aveva negato a danno dei pecari abilitati che non hanno potuto ambire ad un completamento orario. C’è anche il ripristino nella scuola della Infanzia e della Primaria delle supplenze fino a 10 giorni.

Restano comunque dei punti critici che la UIL Scuola ha sollevato durante l’incontro:

La tempistica: di fondamentale importanza sarà la scadenza delle domande e la conseguente assegnazione degli incarichi di supplenza. Per la UIL Scuola bisogna dare la possibilità a tutti quelli che si abiliteranno e si specializzeranno di inserirsi in tempo utile e a pieno titolo nelle graduatorie. Per cui, abbiamo chiesto che ci sia una scadenza che vada oltre quella del 15 luglio indicata nella bozza per permettere ai docenti abilitati e specializzati di sciogliere positivamente la riserva. Anche i 20 giorni indicati dal bando per l’inoltro delle domande non sono sufficienti per chi deve avere la possibilità di aggiornare il massimo del punteggio. La UIL Scuola ha chiesto che ci siano almeno 30 giorni di tempo.

Conferma dei punteggi per chi è già inserito nelle GPS: il bando prevede la conferma del punteggio, anche a seguito di eventuali verifiche intervenute, con cui il docente figurava nelle relative graduatorie del precedente periodo. Per la UIL scuola questo aspetto deve essere valutato con attenzione, perché si rischia di cristallizzare un punteggio che non in tutti i casi è stato controllato e verificato. Per cui, su questo punto si è chiesto di dare l’opportunità ai docenti di avere contezza del punteggio loro assegnato prima dell’aggiornamento delle GPS.

Pubblicazione delle graduatorie: il bando non prevede la pubblicazione provvisoria delle graduatorie ma direttamente quelle definitive. Ciò, per la UIL Scuola determinerà numerosi contenziosi come è già avvenuto questo anno. La pubblicazione delle graduatorie direttamente definitive ha causato numerosi errori e ritardi nell’assegnazione delle supplenze nel corso del precedente biennio. Per tale motivo la UIL Scuola ha chiesto che questo sia modificato con la previsione della pubblicazione delle graduatorie provvisorie come avviene in qualunque altro procedimento amministrativo.

Strumento musicale: per la classe di concorso A-55 la UIL Scuola ha chiesto di fare chiarezza nell’Ordinanza ministeriale rispetto alla questione del servizio prestato come requisito di accesso alle GPS. Per cui, per la UIL, deve essere chiaro che la nota del Ministero n. 1550 del 04.09.2020 (Chiarimenti in merito all’Ordinanza 10 luglio 2020, n. 60. – Riguardo alla classe di concorso A55 – strumento musicale nella scuola secondaria di secondo grado), non deve essere applicata. Tale nota, infatti, prevede che gli aspiranti di I e II fascia, ai sensi dell’allegato E di cui al decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 9 maggio 2017, n. 259, devono possedere anche il requisito del servizio specifico (almeno 16 giorni) presso i percorsi di Liceo musicale. Come sottolineato dalla UIL Scuola, nel nostro ordinamento vige il Principio della Gerarchia delle Fonti, per questo motivo la nota non può cambiare quanto previsto nel DM 259/17 all. E ed escludere illegittimamente i candidati che avrebbero titolo ad essere inseriti in quanto in possesso anche del requisito del servizio svolto nei licei musicali se inferiore ai 16 giorni.

La procedura informatizzata: è confermata la procedura informatizzata per gli incarichi al 30/6 e 31/8 dalle GAE e dalla GPS. Anche in questa occasione la UIL Scuola ha ribadito la netta contrarietà a tutto l’impianto della procedura informatizzata così come è stata già sperimentata in questo anno scolastico. Durante la riunione:
– abbiamo ribadito la necessità che la procedura online non sia effettuata in un’unica fase nazionale ma in più fasi: alla prima fase di assegnazione delle supplenze con la piattaforma nazionale dovrà seguire una o più fasi di verifica per apportare le dovute modificazioni a carico degli Uffici scolastici prima che gli incarichi risultino definitivi, attraverso la convocazione degli interessati. Non è accettabile ricadere negli errori del passato anno scolastico, sanzionati anche da sentenze giurisdizionali e che hanno prodotto un allungamento dei tempi piuttosto che il loro contenimento.
– abbiamo avanzato la richiesta di prevedere sessioni di incontri specifici per definire un regolamento apposito che descriva in modo chiaro e puntuale tutte le fasi della procedura affinché non si ripetano i macroscopici errori degli ultimi due anni.

Sanzioni: Resta per la UIL Scuola la netta contrarietà anche per ciò che riguarda l’art. della bozza sulle nuove sanzioni per rinuncia o abbandono della supplenza. È infatti previsto:
– che il docente che non esprime tutte le preferenze all’interno della domanda online risulterà rinunciatario sulle sedi non espresse e la sanzione verrà applicata per tutte le graduatorie e insegnamenti cui ha titolo il docente. Lo stesso accade se si rinuncia all’incarico assegnato a seguito della procedura online.
– in caso di rinuncia alla supplenza la sanzione si applicherebbe anche a tutte le tipologie di posto e graduatorie dello stesso grado di istruzione. Es. chi rinuncia ad una nomina da posto comune/classe di concorso viene cancellato per l’anno in corso anche dal posto di sostegno dello stesso grado e viceversa nonostante sia un’altra tipologia di graduatoria.
– fortemente penalizzante risulta la sanzione prevista se il docente abbandona una supplenza in corso: a differenza del passato la cancellazione dalle graduatorie si applicherebbe per l’intero biennio e non solo per l’anno scolastico di riferimento.
Il tutto ci appare come fortemente punitivo. La UIL scuola ha chiesto la modifica di questo articolo e reiterato anche la richiesta di prevedere comunque la possibilità per il docente di giustificare un’eventuale rinuncia o abbandono dell’incarico come era previsto nel regolamento precedente. La UIL Scuola è fortemente contraria ad ogni politica che si caratterizza con divieti e punizioni, che sono introdotte per coprire presunte incapacità amministrativa, ovvero di insufficienza normativa: sarebbe una sproporzione inaccettabile a carico dei diritti lavorativi.

Anief

L’Anief, presente all’incontro di oggi con la sua delegata Chiara Cozzetto, segretaria generale, ha presentato una corposa disamina della bozza ministeriale proponendo modifiche sostanziali e integrazioni alle previsioni per la composizione delle GPS in modo da favorire la possibilità per tutti i lavoratori di accedere agli incarichi annuali e fino al termine delle attività didattiche senza comprimere i loro diritti o imporre scelte di sede o di incarichi non modificabili a posteriori.

“Il personale precario è costretto ogni anno a dover effettuare scelte ponderate in merito all’accettazione o meno di una supplenza, l’Ordinanza Ministeriale che ci è stata presentata – spiega il Presidente Pacifico – conteneva previsioni e sanzioni fin troppo rigide e che inasprivano senza motivo le sanzioni già previste dalla precedente Ordinanza n. 60/2020, come sindacato non potevamo accettare che a pagare le conseguenze fossero sempre i lavoratori”.

Richiesto, inoltre, l’accesso alla presentazione della domanda di inserimento per le GPS per quanti conseguiranno il titolo di accesso alla seconda fascia (diploma o laurea) entro il prossimo mese di luglio: “Il personale che consegue la laurea o il diploma che dà accesso alla seconda fascia GPS – continua il presidente Anief – non può essere sempre considerato “figlio di un Dio minore” e per questo motivo, soprattutto per il diplomandi ITP o i laureandi per le altre classi di concorso curricolari della secondaria, il nostro sindacato ha proposto al Ministero che sia previsto l’inserimento con riserva in GPS in attesa di conseguimento del titolo come per il personale che sta conseguendo l’abilitazione o la specializzazione su sostegno”.

Evidenziata, inoltre, la necessità di una maggiore trasparenza da parte dell’Amministrazione, con la previsione di pubblicazione delle disponibilità effettive ai fini del conferimento degli incarichi prima della procedura di compilazione della procedura informatizzata per le supplenze.

L’Amministrazione, infatti, ha confermato l’intenzione, prevista pertanto esplicitamente nell’Ordinanza di aggiornamento delle GPS, di voler procedere anche quest’anno con il sistema informatizzato di conferimento degli incarichi “Ma questo non può e non deve – conclude Pacifico – comprimere i diritti dei lavoratori precari e il nostro sindacato lo ha fatto presente in modo deciso all’Amministrazione”.

Tra le tante richieste proposte dal sindacato Anief, anche la previsione di attribuzione del punteggio come servizio specifico sul grado di istruzione dei servizi svolti come IRC o materia alternativa e il riconoscimento del punteggio al servizio militare svolto non in costanza di nomina.

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Graduatorie GPS, tutte le risposte alle domande più frequenti. QUESTION TIME con Pizzo (Uil Scuola) LIVE Mercoledì 6 aprile alle 14:30

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