Adozione libri di testo nella scuola Primaria: norme, guida e in allegato un format di relazione e circolare

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La scelta dei libri di testo è regolata, annualmente, da una apposita Nota Ministeriale (attualmente non pubblicata), che riassumerà, ancora una volta, l’intero quadro normativo. Si riportano i punti salienti che è necessario conoscere per provvedere, in questa prima fase, alla consultazione dei libri di testo e ai primi passaggi all’interno degli organi collegiali.

Scelta dei testi scolastici(art. 6, comma 1, legge n. 128/2013)

Il Collegio dei Docenti può adottare, con formale delibera, libri di testo oppure strumenti alternativi, in coerenza con il piano dell’offerta formativa, con l’ordinamento scolastico e con il limite di spesa stabilito per ciascuna classe di corso.

Abolizione vincolo pluriennale di adozione (art. 11, legge n. 221/2012)

Il vincolo temporale di adozione dei testi scolastici (5 anni per la scuola primaria e 6 anni per la scuola secondaria di primo e di secondo grado) così come il vincolo quinquennale di immodificabilità dei contenuti dei testi sono abrogati a decorrere dalle adozioni per l’anno scolastico 2014/2015. Pertanto, i Collegi dei Docenti possono confermare i testi scolastici già in uso, oppure possono procedere a nuove adozioni per le classi prime e quarte della scuola primaria.

In caso di nuove adozioni, i Collegi dei Docenti adottano libri nelle versioni digitali o miste, previste nell’allegato al decreto ministeriale n. 781/2013 (versione cartacea accompagnata da contenuti digitali integrativi; versione cartacea e digitale accompagnata da contenuti digitali integrativi; versione digitale accompagnata da contenuti digitali integrativi).

Realizzazione diretta di materiale didattico digitale (art. 6, c. 1, legge n. 128/2013)

La norma prevede che “nel termine di un triennio, a decorrere dall’anno scolastico 2014-2015, … gli istituti scolastici possono elaborare il materiale didattico digitale per specifiche discipline da utilizzare come libri di testo e strumenti didattici per la disciplina di riferimento; l’elaborazione di ogni prodotto è affidata ad un docente supervisore che garantisce, anche avvalendosi di altri docenti, la qualità dell’opera sotto il profilo scientifico e didattico, in collaborazione con gli studenti delle proprie classi in orario curriculare nel corso dell’anno scolastico. L’opera didattica è registrata con licenza che consenta la condivisione e la distribuzione gratuite e successivamente inviata, entro la fine dell’anno scolastico, al Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca e resa disponibile a tutte le scuole statali, anche adoperando piattaforme digitali già preesistenti prodotte da reti nazionali di istituti scolastici e nell’ambito di progetti pilota del Piano Nazionale Scuola Digitale del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca per l’azione Editoria Digitale Scolastica”.

Al fine di supportare le istituzioni scolastiche nel processo di elaborazione dei materiali e degli strumenti didattici digitali da realizzare nel corso dell’anno 2014/2015, il Ministero emanerà specifiche linee guida contenenti le indicazioni per la elaborazione dei materiali. Le linee guida saranno emanate entro la fine del corrente anno scolastico.

La normativa

Questa la principale normativa richiamata nell’articolo e di riferimento, relativamente all’adozione dei libri di testo.

  • Il decreto legislativo 16 aprile 1994, n.297, reca indicazioni su “Approvazione del testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado” con particolare riferimento a articoli 7, comma 4, 151, 156, 188.
  • La legge 10 marzo 2000, n. 62, reca “Norme per la parità scolastica e disposizioni sul diritto allo studio e all’istruzione”.
  • Il decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, riguarda “Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria” convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, e in particolare l’articolo 15, recante misure atte a contenere il costo dei libri scolastici.
  • La legge 8 ottobre 2010, n. 170, recante “Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico”.
  • La legge 13 luglio 2015, n. 107, recante “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”.
  • Il decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 63, recante “Effettività del diritto allo studio attraverso la definizione delle prestazioni, in relazione ai servizi alla persona, con particolare riferimento alle condizioni di disagio e ai servizi strumentali, nonché potenziamento della carta dello studente, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera f) della legge 13 luglio 2015, n. 107”, e in particolare l’articolo 7, comma 1, sulla fornitura gratuita a favore degli alunni della scuola primaria dei libri di testo e degli altri strumenti didattici.
  • Il decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 61 concernente la revisione dei percorsi dell’istruzione professionale nonché il raccordo con i percorsi dell’istruzione e formazione professionale, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera d), della legge 13 luglio 2015, n. 107.

Le fasi della procedura di adozione dei libri di testo

L’adozione dei libri di testo costituisce un momento particolarmente significativo dell’attività della scuola. Il criterio di fondo che presiede a questa delicata operazione è definito dall’art. 4 del Regolamento sull’Autonomia il quale stabilisce che la scelta, l’adozione e l’utilizzazione delle metodologie e degli strumenti didattici, ivi compresi i libri di testo, debbono essere coerenti con il Piano Triennale dell’offerta formativa e attuate con criteri di trasparenza e tempestività.

L’adozione dei libri di testo, come stabilisce l’art. 7 del Decreto legislativo n. 297 del 16 aprile 1994, rientra nei compiti attribuiti al collegio dei docenti, dopo aver sentito il parere dei consigli di interclasse (scuola primaria) o di classe (scuola secondaria di primo e di secondo grado).

La prima fase di valutazione dei testi rappresenta quindi un’occasione importantissima per la partecipazione dei genitori alle attività scolastiche e per la loro collaborazione con i docenti.

Fase di adozione

Gli insegnanti procederanno ad un esame accurato delle collane depositate, invitando anche i genitori a prendere visione della produzione libraria disponibile. È importante esaminare le collane per intero. Gli insegnanti impegnati nel corrente anno nelle classi quinte della scuola primaria hanno cura di proporre al collegio dei docenti la scelta dei libri di testo per le classi I, II e III, mentre gli insegnanti impegnati nelle classi terze, i libri di testo per le classi IV e V.”

Quanto all’insegnamento della religione cattolica, i libri di testo gratuiti per la scuola primaria sono rispettivamente per le classi I, II, III (vol. I°), per le classi IV e V (vol. 2°).

Dopo i momenti di analisi e valutazione dei testi e le proposte dei singoli docenti, il collegio dei docenti assume le deliberazioni di adozioni.

Tra i requisiti di cui il collegio dovrà tenere conto in questa operazione vi è quello relativo allo sviluppo di contenuti fondamentali delle singole discipline, per cui il libro dovrà presentare contenuti propri di ogni insegnamento, evidenziando al contempo i nessi e i collegamenti con altre discipline. Inoltre, si dovrà prestare attenzione al linguaggio impiegato, che deve essere coerente con l’età dei destinatari, studiato quindi per garantire la massima comprensibilità.

Il libro di testo deve inoltre recare ben chiara l’indicazione bibliografica, per permettere eventuali approfondimenti.

Tempi delle adozioni

Le adozioni dei testi scolastici vengono deliberate dai collegi dei docenti solitamente nella seconda decade di maggio ma nulla vieta di effettuarli ma sempre comunque dopo la pubblicazione dell’annuale Ordinanza ministeriale.

Dotazioni librarie gratuite per la scuola primaria

La dotazione libraria della scuola primaria viene fornita gratuitamente a tutti gli alunni attraverso la consegna delle cedole librarie

Compiti del Consiglio di Interclasse

Ad adottare i libri di testo sono i Consigli di Interclasse con delibera per adozione libri di testo. Il consiglio di classe adotta il libro di testo per l’anno successivo.

Gli insegnanti proponenti presentano al Consiglio di Interclasse una relazione brevissima da inserire sul verbale sui libri di testo proposti per una nuova adozione.

Il segretario di ogni gruppo di Interclasse provvede a compilare il verbale della riunione.

Nella parte interna del verbale andranno elencati sia i testi di nuova adozione, sia quelli in corso. Ogni insegnante deve scrupolosamente inserire nel prospetto interno dell’adozione tutti i dati, compreso il codice ISBN che è di 13 cifre.

Dopo aver annotato le osservazioni e gli interventi dei genitori è necessario esprimere per iscritto il parere del Consiglio di Interclasse e completare il verbale con la firma dei componenti.

Una copia dell’elenco dei libri di testo adottati (nuove adozioni e conferme) sarà riconsegnata ai plessi dalla Segreteria, dopo la delibera del Collegio Docenti, per l’affissione all’Albo della Scuola.

Collegio docenti

Il Segretario di ogni Consiglio di Interclasse consegna:

  • relazione sui libri di testo proposti, anche cumulativa per più plessi;
  • verbale di riunione, con l’elenco dei libri adottati.

Ogni Insegnante delegato nei vari plessi provvederà ad affiggere all’Albo della scuola la copia dell’elenco dei testi adottati dopo la relativa approvazione da parte del Collegio dei Docenti.

Restituzione testi in visione

Gli insegnanti sono invitati a restituire tutti i testi entro la fine del mese di maggio per il ritiro da parte dei promotori editoriali.

La modulistica

Molti istituti hanno predisposto apposita modulistica da utilizzare in caso di adozione dei libri di testo. Uno tra questi è l’istituto Comprensivo Statale di Gallio di Gallio (VI) presieduto egregiamente e con competenza del dirigente scolastico Dott.ssa Carmela Mancuso. Tra gli allegati l’elenco libri di testo adottati; la relazione sui libri di testo proposti; il verbale di riunione del consiglio d’interclasse; il modulo richiesta alle Case Editrici dei testi in omaggio

adozione libri di testo – relazione

adozione libri di testo – elenco libri adottati

adozione libri di testo – verbale riunione intercasse

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