Adozione libri di testo: insegnanti e rappresentanti devono incontrarsi quando non c’è lezione

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Adozioni libri di testo: il Miur ha inviato la nota specifica per l’a.s. 2019/20, con le date entro cui ultimare il processo. La prima fase è la visione dei testi da parte degli insegnanti. 

Adozioni libri di testo 2019/20: visione testi

Nella nota n. 4586 del 15 marzo 2019 il Miur precisa che i docenti, in relazione alle esigenze di servizio e nel rispetto del regolare svolgimento delle lezioni, possono incontrare gli operatori editoriali scolastici accreditati dalle case editrici o dall’Associazione nazionale agenti rappresentanti promotori editoriali (ANARPE).

Per quanto riguarda la scuola primaria, il Miur ritiene che sia opportuno individuare un locale dove i docenti possano consultare le proposte editoriali. I dirigenti scolastici, entro il prossimo mese di settembre, avranno cura di consentire ai predetti promotori il ritiro delle copie dei testi non adottati.

Pertanto le lezioni non possono essere in alcun modo interrotte per la visione dei testi, fermo restando che i docenti devono essere agevolati nell’incontro con i rappresentanti in considerazione delle esigenze di servizio.

Le scuole di solito programmano un incontro di Dipartimento per discipline in modo tale che i docenti possano scambiarsi opinioni sui libri di testo, concordare adozioni uniche o prevedere modalità diverse.

In ogni caso – raccomanda la nota – i Dirigenti Scolastici dovranno esercitare la necessaria vigilanza “assicurando che le scelte siano espressione della libertà di insegnamento e dell’autonomia professionale dei docenti

Adozioni libri di testo 2019/20: entro quando

Il collegio dei docenti, nel rispetto dei succitati tetti di spesa, deve deliberare l’adozione dei libri di testo o la scelta di avvalersi di strumenti alternativi agli stessi, entro la seconda decade di maggio per tutti gli ordini e gradi di scuola.

La nota Miur 

Versione stampabile
Argomenti:
anief banner
soloformazione