Adozione libri di testo, fasi della procedura con contatti on line per i rappresentanti: modello circolare ai docenti

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L’adozione dei libri di testo costituisce un momento particolarmente significativo dell’attività della scuola. Il criterio di fondo che presiede a questa delicata operazione è definito dall’art. 4 del Regolamento sull’Autonomia il quale stabilisce che la scelta, l’adozione e l’utilizzazione delle metodologie e degli strumenti didattici, ivi compresi i libri di testo, debbono essere coerenti con il Piano dell’offerta formativa e attuate con criteri di trasparenza e tempestività.

L’adozione dei libri di testo, come stabilisce l’art. 7 del Decreto legislativo n. 297 del 16 aprile 1994, rientra nei compiti attribuiti al collegio dei docenti, dopo aver sentito il parere dei consigli di interclasse (scuola primaria) o di classe (scuola secondaria di primo e di secondo grado).

La prima fase di valutazione dei testi rappresenta quindi un’occasione importantissima per la partecipazione dei genitori alle attività scolastiche e per la loro collaborazione con i docenti.
Nella normativa di riferimento viene infatti auspicata la costituzione di comitati misti, formati da docenti, genitori e studenti, per operare un’analisi preliminare sia dei testi già in uso che delle nuove proposte editoriali. L’Istituto di Istruzione Superiore Severi di Gioia Tauro presieduto dal dirigente scolastico Prof. Giuseppe Gelardi ha elaborato, in tal senso, un pregevole vademecum che accompagna i docenti in questo percorso sottolineando la valenza didattico-pedagogica di questo momento.

Fase di adozione
Dopo i momenti di analisi e valutazione dei testi e le proposte dei singoli docenti o dei Dipartimenti (scuole secondarie), i collegi dei docenti assumono le deliberazioni di adozioni, scelgono cioè definitivamente i libri di testo.
Tra i requisiti di cui il collegio dovrà tenere conto in questa operazione vi è quello relativo allo sviluppo di contenuti fondamentali delle singole discipline, per cui il libro dovrà presentare contenuti propri di ogni insegnamento, evidenziando al contempo i nessi e i collegamenti con altre discipline.
Inoltre, si dovrà prestare attenzione al linguaggio impiegato, che deve essere coerente con l’età dei destinatari, studiato quindi per garantire la massima comprensibilità.
Il libro di testo deve inoltre recare ben chiara l’indicazione bibliografica, per permettere eventuali approfondimenti.

Vigilanza dei dirigenti scolastici
I dirigenti scolastici – si sottolinea del documento elaborato dall’Istituto di Istruzione Superiore Severi di Gioia Tauro – esercitano la necessaria vigilanza affinché le adozioni dei libri di testo siano deliberate nel rispetto dei vincoli di legge, assicurando in ogni caso che le scelte siano espressione della libertà di insegnamento e dell’autonomia professionale dei docenti.
La delibera del collegio dei docenti relativa all’adozione della dotazione libraria è soggetta, limitatamente alla verifica del rispetto del tetto di spesa, al controllo successivo di regolarità amministrativa e contabile.

Trasmissione dati e pubblicazione adozioni
Le deliberazioni di adozione dei libri di testo sono trasmesse per via telematica all’Associazione Italiana Editori. Inoltre, sono pubblicate all’albo e sul sito web delle istituzioni scolastiche nonché sul portale ministeriale “Scuola in chiaro”, suddividendo i libri tra obbligatori e consigliati.

Quadro normativo
Il Decreto Legislativo 16 aprile 1994, n. 297, rubricato “Approvazione del testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado”, annovera l’adozione dei libri di testo tra i compiti attribuiti al collegio dei docenti, sentito il parere dei consigli di interclasse o di classe (articoli 151 e 188). Di norma, le adozioni dei testi scolastici sono deliberate dal collegio dei docenti nella seconda decade di maggio, così da consentire agli alunni di iniziare l’anno scolastico con tutti i libri necessari. Ad anno scolastico iniziato non è consentito modificare quanto deliberato nel precedente mese di maggio. Ai sensi dell’articolo 15 del Decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, i prezzi di copertina dei libri di testo per la scuola primaria sono determinati con decreto ministeriale di natura non regolamentare, nel rispetto dei diritti patrimoniali dell’autore e dell’editore. Per i libri di testo della scuola secondaria sono invece definiti per decreto, parimenti nel rispetto dei diritti patrimoniali dell’autore e dell’editore, tetti di spesa dell’intera dotazione libraria per ciascun anno della scuola secondaria di I e di II grado. In merito alle modalità di scelta dei libri di testo, la Nota del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca scientifica del 29 marzo 2018 ha stabilito che “al fine di disporre di un quadro esauriente di informazioni sulla produzione editoriale, i docenti, compatibilmente con le esigenze di servizio e nel pieno rispetto del regolare svolgimento delle lezioni, potranno incontrare gli operatori editoriali scolastici accreditati dalle case editrici o dall’Associazione nazionale agenti rappresentanti promotori editoriali (ANARPE)”. La stessa Nota, inoltre, con specifico riguardo alla scuola primaria, segnalava l’opportunità di individuare un locale dove i docenti possano consultare le proposte editoriali. In relazione all’adozione dei libri di testo per l’anno scolastico 2020/2021, il Decreto Legge 8 aprile 2020, n. 22, rubricato “Misure urgenti sulla regolare conclusione e l’ordinato avvio dell’anno scolastico e sullo svolgimento degli esami di Stato” ha previsto, per il caso in cui l’attività didattica in presenza non fosse entro il 18 maggio 2020, l’adozione da parte del Ministero dell’Istruzione, di “misure volte alla eventuale conferma dei libri di testo adottati per il corrente anno scolastico, in deroga a quanto previsto agli articoli 151, comma 1, e 188, comma 1, del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297”.

La normativa anti-Covid 19
L’adozione dei libri di testo nelle scuole di ogni ordine e grado, per l’anno scolastico 2021/2022, avverrà secondo le regole già in vigore da diversi anni e contenute nella nota prot. 2581 del 9 aprile 2014 e, congiuntamente, in rispetto della normativa per la prevenzione del contagio da COVID-19 in ambienti scolastici.

La manifestazione di interesse dei rappresentanti delle Case editrice
L’Istituzione scolastica si farà carico di pubblicizzare sul sito della Scuola una manifestazione di interesse (non tutti faranno in questa maniera, anche se è assolutamente consigliabile), rivolta alle case editrici per la partecipazione, a seguito del presente invito da parte dell’Istituzione Scolastica, alla presentazione delle collane di testi da adottare per la Scuola Infanzia (opzionali), Scuola Primaria e Secondaria di Primo e di Secondo Grado per a.s. 2021/2022 come è ribadito sapientemente dall’Istituto Comprensivo “F. Berton” di Pedavena (BL) presieduto dall’abile dirigente scolastico Prof. Matteo Aurelio Giuseppe Carrera che ha stilato un apposito “Regolamento per l’organizzazione del servizio scolastico di adozione dei libri di testo secondo il piano triennale per la prevenzione della corruzione e la trasparenza” assai utile a tutte le scuole e a moltissimi docenti. In alternativa si può pubblicare una semplice circolare con la quale si danno indicazioni sulla consegna dei testi e sulla piattaforma on-line per confrontarsi con i rappresentanti delle case editrici.
L’Istituzione scolastica individuerà appositi spazi, dove i rappresentati delle case editrici, in orario concordato, potranno depositare i libri di testo.

Il calendario utilizzo dei testi
La consultazione avverrà secondo un preciso calendario di utilizzo testi da rispettare rigorosamente. I docenti potranno prelevare, dopo avere igienizzato le mani, i libri forniti depositati dalle varie case editrici avendo cura di segnare il prelievo e il deposito, a fine consultazione, degli stessi.
Preso atto delle manifestazioni di Interesse, sarà carico della Istituzione scolastica predisporre un calendario di invito ai diversi rappresentanti per incontrare i docenti delle classi interessate all’adozione in modalità on-line su piattaforma, in uso nell’istituto, in giorno e orario che saranno comunicati ai rappresentanti interessati.

La fase di consultazione vi piattaforma
I docenti interessati alle nuove adozioni, contestualmente, dovranno presenziare agli incontri con i rappresentanti, come da calendario, al fine di avviare una prima fase di consultazione delle collane editoriali proposte.
Dopo i momenti di analisi e valutazione dei testi secondo l’art. 7 del Decreto legislativo n. 297 del 16 aprile 1994, sarà il Collegio Docenti che provvede all’adozione dei libri di testo, sentiti i consigli di interclasse o di classe. In tale sede verrà data lettura delle relazioni predisposte dai docenti, recanti motivazioni concrete per le scelte editoriali operate e/o su eventuali testi in adozione sostituiti da nuovi testi.

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