ADI, proposte per scuola a settembre: anno scolastico lungo fino al 30 giugno, rimodulazione delle 18 ore di insegnamento

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ADI Associazione Docenti e Dirigenti scolastici Italiani  ha stilato un documento con proposte per la riapertura delle scuole a settembre.

ADI lo definisce un  documento  “coraggioso” rispetto al comune sentire dei colleghi (v. calendario della scuola primaria e utilizzo dell’orario di insegnamento dei docenti della scuola secondaria),  certamente non esaustivo, ma una buona base di discussione, perché dalla prima settimana di settembre alunni e studenti possano fare ingresso a scuola, per quanto a ritmo parziale.

ADi esprime preoccupazione perché la scuola non è ancora stata assunta come priorità nazionale. Esclusa da questa fase, riaprirà, si spera, a settembrema sarebbe davvero colpevole non affrontare da subito gli interventi necessari per una riapertura in sicurezza.

Tra le varie questioni che riguardano la sicurezza, una delle fondamentali è il distanziamento che è quella di più difficile realizzazione, perché ne chiama in causa molte altre: gli spazi, i tempi (eventuali doppi turni e/o riduzione di orario), organico dei docenti , modalità di erogazione della didattica, trasporti ecc..

Allora non basta aspettare le decisioni del Comitato di esperti, serve l’impegno immediato di analisi e proposte anche degli Istituti scolastici autonomi e vanno assunte da subito decisioni da parte del Governo e degli Enti Locali in ordine agli “spazi” da concordare con le scuole.

Alcune proposte

Calendario scolastico per la fascia 0-11

Nidi e scuole infanzia terminano il 30 giugno e in Lombardia hanno uniformato anche l’inizio al 5 settembre. Si chiede che per il prossimo anno scolastico questocalendario sia esteso alla scuola primaria.

Dopo questa interruzione di mesi, si deve assolutamente recuperare tempo e non ci sipuò permettere di avere una pausa di tre mesi e mezzo fra l’a.s. 2020/21 e quello2012/22.

Anche la scuola primaria, come la scuola dell’infanzia, dovrà trovare modalità per faremolte attività all’aperto, e occorrerà realizzare i dovuti accorgimenti per mantenere le aule opportunamente fresche in caso di temperature elevate nella seconda metà di giugno.

Orario docenti scuola secondaria

La necessità di distanziamento comporta lo sdoppiamento delle classi, che
dovrà fare i conti da un lato con gli spazi e dall’altro con un orario dei docenti di 18 ore settimanali. Si dovranno necessariamente organizzare doppi turni, che possono essere predisposti a giorni alterni, o meglio a settimane alterne.

Per poter trascorre a scuola almeno 4 ore e 30’ al giorno (o al mattino o al
pomeriggio), occorre stabilire le lezioni per gli studenti di 45’ (che corrispondono a  6 lezioni giornaliere).

Le 18 ore settimanali degli insegnanti saranno organizzate in 24 lezioni alla settimana di 45’, anziché in 18 lezioni di 60’.

Si tenga inoltre conto che all’occorrenza il contratto prevede la possibilità volontaria per i docenti di aumentare l’orario in classe fino a 24 ore settimanali (corrispondenti a 32 lezioni settimanali di 45’).

Il documento

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