ADI. Non si nomini subito nessun ministro dell’Istruzione, la Scuola ha bisogno di una pausa

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ADI – Gentile Presidente incaricato, ci permetta di esprimere una sola sintetica richiesta: non nomini nessun Ministro dell’Istruzione. Prenda tempo, non succede nulla se “Viale Trastevere” rimane in questo momento privo di ministro e sottosegretari. La scuola ha bisogno di una tregua.

Il governo Renzi ha assegnato all’istruzione risorse più di qualsiasi altro, ma non ha espresso nessuna  visione che orientasse  e individuasse le priorità. La scuola  è stata sommersa da  un’ondata di provvedimenti caotici, che l’ha travolta.

Le responsabilità non sono solo del Governo, ma anche dei partiti, in particolare di quello di maggioranza, il PD, incapace,  in questi anni, di esprimere  un’adeguata politica scolastica.

Per tutto questo,  se riteniamo inevitabile, come si legge, che siano rimossi i politici più direttamente coinvolti in questo vuoto di  elaborazione, non è altrettanto inevitabile  che i loro posti  siano immediatamente ricoperti, senza  quella  necessaria riflessione che la situazione impone.

Non scelga in modo affrettato. La scuola viene prima dell’assegnazione delle cariche a questa o a quello.

Buon lavoro!

Alessandra Cenerini

Presidente ADI

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