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ADHD e DOP, strategie didattiche e relazionali per gestire i comportamenti problema e percorso di Teacher Training: intervento ed esempio di Unità Formativa

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I sintomi del disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD) possono essere classificati in due tipi di problemi comportamentali: disattenzione (difficoltà di concentrazione e concentrazione); iperattività e impulsività.

Disturbo da deficit di attenzione (ADD)

Molte persone con ADHD hanno problemi che rientrano in entrambe queste categorie, ma non è sempre così. Ad esempio, da 2 a 3 persone su 10 con questa condizione hanno problemi di concentrazione ma non di iperattività o impulsività. Questa forma di ADHD è anche nota come disturbo da deficit di attenzione (ADD). ADD a volte può passare inosservato perché i sintomi possono essere meno evidenti.

L’ADHD è più spesso diagnosticato nei ragazzi rispetto alle ragazze

L’ADHD è più spesso diagnosticato nei ragazzi rispetto alle ragazze. Le ragazze hanno maggiori probabilità di avere solo sintomi di disattenzione e hanno meno probabilità di mostrare comportamenti dirompenti che rendono più evidenti i sintomi dell’ADHD. Ciò significa che le ragazze che hanno l’ADHD potrebbero non essere sempre diagnosticate.

I sintomi nei bambini e negli adolescenti

I sintomi dell’ADHD nei bambini e negli adolescenti sono ben definiti e di solito si notano prima dei 6 anni. Si verificano in più di una situazione, come a casa ea scuola. I bambini possono avere sintomi sia di disattenzione che di iperattività e impulsività, oppure possono presentare i sintomi di uno solo di questi tipi di comportamento.

Disattenzione (difficoltà di concentrazione e concentrazione)

I principali segni di disattenzione sono:

  • avere una breve capacità di attenzione ed essere facilmente distratti
  • non essere in grado di attenersi a compiti noiosi o che richiedono tempo
  • sembra non essere in grado di ascoltare o eseguire istruzioni
  • attività o attività in costante cambiamento
  • commettere errori negligenti, ad esempio nei compiti a scuola
  • apparire smemorato o perdere le cose
  • avere difficoltà a organizzare i compiti.

Iperattività e impulsività

I principali segni di iperattività e impulsività sono:

  • interrompere le conversazioni
  • poco o nessun senso di pericolo
  • non essere in grado di stare fermi, specialmente in un ambiente calmo o tranquillo
  • movimento fisico eccessivo
  • parlare eccessivo
  • non poter aspettare il proprio turno
  • agire senza pensare
  • costantemente agitato
  • non essere in grado di concentrarsi sui compiti

Questi sintomi possono causare problemi significativi nella vita di un bambino, come scarsi risultati scolastici, scarsa interazione sociale con altri bambini e adulti e problemi con la disciplina.

Condizioni correlate in bambini e adolescenti con ADHD

Sebbene non sia sempre così, alcuni bambini possono anche avere segni di altri problemi o condizioni insieme all’ADHD, come ad esempio:

  • disturbo oppositivo provocatorio (ODD) – questo è definito da comportamenti negativi e dirompenti, in particolare nei confronti di figure autoritarie, come genitori e insegnanti
  • disturbo d’ansia – che fa preoccupare e innervosire il bambino per la maggior parte del tempo; può anche causare sintomi fisici, come battito cardiaco accelerato, sudorazione e vertigini
  • Sindrome di Tourette – una condizione del sistema nervoso, caratterizzata da una combinazione di rumori e movimenti involontari (tic)
  • problemi di sonno: difficoltà ad addormentarsi la notte e sonno irregolare
  • disturbo dello spettro autistico (ASD) – colpisce l’interazione sociale, la comunicazione, gli interessi e il comportamento
  • disprassia – una condizione che colpisce la coordinazione fisica
  • disturbo della condotta: spesso comporta una tendenza a comportamenti altamente antisociali, come furti, combattimenti, atti di vandalismo e danni a persone o animali
  • depressione
  • epilessia – una condizione che colpisce il cervello e provoca attacchi o convulsioni ripetuti
  • Disturbi specifici dell’apprendimento, come la dislessia, la discalculia, la disortografia.

I sintomi negli adulti

Negli adulti, i sintomi dell’ADHD sono più difficili da definire. Ciò è in gran parte dovuto alla mancanza di ricerca sugli adulti con ADHD. Poiché l’ADHD è un disturbo dello sviluppo, si ritiene che non possa svilupparsi negli adulti senza che si manifesti per la prima volta durante l’infanzia. Ma i sintomi dell’ADHD nei bambini e negli adolescenti spesso continuano fino all’età adulta. Il modo in cui disattenzione, iperattività e impulsività colpiscono gli adulti può essere molto diverso dal modo in cui colpiscono i bambini. Ad esempio, l’iperattività tende a diminuire negli adulti, mentre la disattenzione tende a rimanere con l’aumento delle pressioni della vita adulta. I sintomi dell’adulto dell’ADHD tendono anche ad essere molto più sottili dei sintomi dell’infanzia.

Elenco di sintomi associati all’ADHD negli adulti

Alcuni specialisti hanno suggerito quanto segue come elenco di sintomi associati all’ADHD negli adulti:

  • difficoltà a tacere e a parlare a sproposito
  • incapacità di affrontare lo stress
  • estrema impazienza
  • scarse capacità organizzative
  • incapacità di concentrarsi o stabilire le priorità
  • sputando risposte e spesso interrompendo gli altri
  • sbalzi d’umore, irritabilità e irascibilità
  • perdere o smarrire continuamente le cose
  • dimenticanza
  • irrequietezza e nervosismo
  • incuria e mancanza di attenzione ai dettagli
  • iniziare continuamente nuovi compiti prima di finire quelli vecchi
  • assunzione di rischi nelle attività, spesso con poca o nessuna considerazione per la sicurezza personale o quella degli altri, ad esempio guidando in modo pericoloso.

Condizioni correlate negli adulti con ADHD

Come con l’ADHD nei bambini e negli adolescenti, l’ADHD negli adulti può verificarsi insieme a diversi problemi o condizioni correlati. Uno dei più comuni è la depressione. Altre condizioni che gli adulti possono avere insieme all’ADHD includono:

  • disturbi della personalità – condizioni in cui un individuo differisce significativamente dalla persona media in termini di modo in cui pensa, percepisce, sente o si relaziona con gli altri
  • disturbo bipolare – una condizione che colpisce il tuo umore, che può oscillare da un estremo all’altro
  • disturbo ossessivo compulsivo (DOC) – una condizione che causa pensieri ossessivi e comportamenti compulsivi.

I problemi comportamentali associati all’ADHD possono anche causare problemi come difficoltà con le relazioni e l’interazione sociale.

ADHD e DOP: strategie didattiche e relazionali per gestire i comportamenti problema – Percorso di Teacher Training

L’Unità Formativa che vi proponiamo è destinata a qualifica docenti (Primaria – Secondaria di 1° grado) e ha come obiettivo strategico quello di “L’unità formativa mira a formare e/o consolidare le competenze che consentono di analizzare e applicare strategie educative e didattiche rispondenti ai bisogni degli alunni con ADHD e DOP al fine di gestire le difficoltà inerenti i comportamenti-problema e di mantenere e valorizzare le situazioni di benessere del gruppo-classe”. È inserita nel Piano Triennale di Formazione dell’ambito 001 dell’Istituto Comprensivo “A. Gramsci” di Ossi diretto con eccezionale competenza dalla dirigente scolastico

Prof.ssa Marcella Fiori.

Il Percorso di Teacher Training

Il Percorso di Teacher Training, dettagliatamente analizzato nell’Unità formativa – attraverso l’utilizzo di tecniche cognitivo comportamentali, consente ai docenti di riconoscere e comprendere le caratteristiche identificative del Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività e del Disturbo Oppositivo Provocatorio e di anticipare le situazioni problematiche mediante un’attenta e focalizzata osservazione e l’utilizzo di strategie educative e didattiche mirate. Inoltre, il Teacher Training consentirà la stesura di un piano educativo-didattico su misura per gli alunni con difficoltà comportamentali.

Nello specifico assicurerà:

  • Acquisizione di conoscenze relative ad un quadro di riferimento teorico sull’ADHD, Disturbo del Neurosviluppo (SAPERE).
  • Acquisizione di competenze didattiche, comunicative e relazionali che consentano ai docenti di interagire efficacemente con gli studenti che manifestano comportamenti-problema (SAPER FARE), operando sul riconoscimento-prevenzione e gestione del comportamento-problema.

Unità formativa ADHD-DOP

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