Stabilità. Addio al fondo straordinario per la valorizzazione dell’istruzione scolastica?

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red – Oltre ai risparmi, l’aumento di 6 ore delle ore di lezione dei docenti delle secondarie avrebbe permesso l’istituzione di un fondo, soprannominato "fondone". Dopo la promessa di sopprimere il provvedimento delle 24 ore, in forse la sua sopravvivenza.

red – Oltre ai risparmi, l’aumento di 6 ore delle ore di lezione dei docenti delle secondarie avrebbe permesso l’istituzione di un fondo, soprannominato "fondone". Dopo la promessa di sopprimere il provvedimento delle 24 ore, in forse la sua sopravvivenza.

Il "fondone", contenuto nell’art. 3, comma 75 della Legge Stabilità) avrebbe dovuto assorbire, in primis, il "fondino", quello, per intenderci, proveniente dai risparmi dei tagli Tremonti-Gelmini e che nell’arco di questi anni ha avuto vicende alterne (nato per finanziare la "meritocrazia", è stato chiamato in causa per pagare gli scatti stipendiali bloccati e adesso finanzia i docenti di sostegno in deroga) e in seconda battura i risparmi provenienti dall’innalzamento delle ore di lezione a 24.

Adesso il "fondone", che avrebbe dovuto finanziare iniziative in materia di sicurezza, nonché finanziare l’organico di rete e il funzionamento delle istituzioni scolastiche, rischia di scomparire o di essere fortemente ridimensionato a seguito della cancellazione (la diamo ormai per scontata) dell’aumento dell’orario di lezione.

Qualcuno, però, era già scettico all’annuncio della legge di Stabilità. Era la FLCGIL che vedeva dietro al "fondone" l’ennesimo annuncio vuoti di sostanza. "Non èla primna volta che ventilano – scrivono dalla FLCGIL – risparmi cospicui che dovebebro ritornare nel sistema scuola. Purtroppo questo non accade mai perchè il Mef avoca a sè la decisione sulla certificaizone e quindi sui tempi e sulle quantità delle economie". 

Adesso a restare vuoto rischia di essere la cassa dello stesso "fondone".

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