Accordo UPI e ANP: la manutenzione ordinaria passa alle scuole, come il pagamento delle utenze

di Giulia Boffa
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Red – Firmato un accordo quadro  dall’Upi, l’Unione delle Province d’Italia, e dall’Anp, l’Associazione nazionale dirigenti e alte professionalità della scuola per ottimizzare la gestione delle risorse e dei circa 5.500 edifici scolastici delle scuole medie superiori, con una particolare attenzione al contenimento delle spese.

Red – Firmato un accordo quadro  dall’Upi, l’Unione delle Province d’Italia, e dall’Anp, l’Associazione nazionale dirigenti e alte professionalità della scuola per ottimizzare la gestione delle risorse e dei circa 5.500 edifici scolastici delle scuole medie superiori, con una particolare attenzione al contenimento delle spese.

L’intesa ha lo scopo di: affrontare con maggiore efficacia la questione della sicurezza delle persone che frequentano gli edifici scolastici, in maggioranza non adeguata alla vigente normativa (tant’é che quasi il 50% delle scuole sono state costruite prima dell’entrata in vigore della normativa antisismica); rendere più tempestivi ed efficienti gli interventi di manutenzione ordinaria, affidandoli direttamente alle scuole; perseguire obiettivi di risparmio energetico e favorire la progettazione di nuovi edifici in coerenza con un’impostazione più moderna della didattica.

L’accordo Upi-Anp dovrebbe consentire da subito una riduzione del 5% annuo dei costi che verrà realizzata soprattutto mediante la gestione diretta da parte degli istituti scolastici di una serie di interventi, compreso il pagamento delle piccole riparazioni. Ma soprattutto è previsto il passaggio dalle Province alle Scuole dei pagamenti delle utenze, che ad esempio per quelle elettriche potrà comportare una riduzione sostanziosa dei costi visto che l’Iva passerà dal 21% pagata dalle Province al 10% nella gestione diretta degli istituti scolastici.

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