Accordo Miur e GdF per cultura legalità nelle scuole. Possibili anche percorsi alternanza scuola-lavoro

di redazione
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La Guardia di Finanza tornerà ad entrare nelle scuole.

Non si tratta di controlli ispettivi, ma di lezioni “legali” impartite dalle forze dell’ordine specializzate sui controlli economici e finanziari agli alunni per promuovere la cultura della legalità.

Sulla base delle esperienze del passato, è stato rinnovato anche per questo anno didattico il protocollo di intesa fra le due Istituzioni. Il documento è stato firmato dal ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti e dal Comandante Generale della Guardia di Finanza, Generale Giuseppe Zafarana.

Come spiega anche l’Ansa, gli interventi formativi sono finalizzati alla promozione della cultura della legalità economico-finanziaria e alla diffusione dei principi costituzionali di base e dei compiti istituzionali affidati alla Guardia di Finanza.

Il tutto sarà spiegato agli alunni con incontri organizzati anche  all’interno delle Caserme del Corpo, con l’illustrazione di simulazioni di attività operative o la diffusione di opuscoli e con contenuti audiovisivi e materiale informativo in grado di spiegare le attività che la Guardia di Finanza svolge a favore della collettività.

Gli studente delle scuole superiori di secondo grado avranno anche la possibilità di svolgere brevi stage nell’ambito dei percorsi di alternanza scuola-lavoro all’interno degli Istituti di formazione del Corpo, della banda musicale, del centro sportivo e del centro di aviazione.

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