Accordo M5S-Lega, per la scuola addio chiamata diretta e limitare i trasferimenti da Sud a Nord

di redazione
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Questo, secondo quanto riporta l’Huffpost italiano che ha pubblicato il testo del “Contratto per il Governo del Cambiamento” elaborato dai due partiti che puntano ad un accordo per la formazione del nuovo esecutivo.

Mobilità

Tra i punti caldi che, secondo la bozza pubblicata, sarebbe stato oggetto di confronto tra i due schieramenti c’è la questione mobilità docenti.

Si tratta di un argomento caldo della Lega che, ricordiamo, ha proposto concorsi regionali e “domicilio professionale” per parteciparvi. Ricordiamo, anche, che la Lega ha promesso una facilitazione nel rientro dei docenti a Sud. Nell’accordo tra i due partiti, pare si sia giunto ad un punto di convergenza, che punta al rispetto del “legame dei docenti con il loro territorio” e a limitare i trasferimenti (come riporta l’Huffingtonpost)

Addio chiamata diretta

Un argomento che trova comuni entrambe le forze politiche e che è stato cavallo di battaglia durante la campagna elettorale: cancella la chiamata diretta dei dirigenti, “strumento inutile quanto dannoso”.

Alternanza scuola-lavoro

Anche qui, piena convergenza. Entrambe le forze politiche ritengono che l’attuale assetto non funzioni, che si tratta di una soluzione dannosa e quindi da superare. Non si specifica cosa si intenda esattamente con il termine “superare”, se una abolizione tout court o un traghettamento verso una diversa forma.

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