Accolto dal Governo Ordine del Giorno su Invalsi

di Lalla
ipsef

Bruno Moretto – Prima di tutto desideriamo ringraziare i tanti insegnanti, genitori e studenti e cittadini (in totale più di 4.700) che hanno sottoscritto on line o su carta l’emendamento che voleva rendere i test più scientifici (a campione, come nel resto d’Europa), più fruibili per le scuole (per favorire il processo di autovalutazione) e contenerne i costi esorbitanti che l’art. 51 intende in parte scaricare sulle scuole e sui docenti, obbligandoli a gestirli gratuitamente.

Bruno Moretto – Prima di tutto desideriamo ringraziare i tanti insegnanti, genitori e studenti e cittadini (in totale più di 4.700) che hanno sottoscritto on line o su carta l’emendamento che voleva rendere i test più scientifici (a campione, come nel resto d’Europa), più fruibili per le scuole (per favorire il processo di autovalutazione) e contenerne i costi esorbitanti che l’art. 51 intende in parte scaricare sulle scuole e sui docenti, obbligandoli a gestirli gratuitamente.

Il nostro emendamento è arrivato, grazie al sostegno di PD e IDV, fino in dirittura d’arrivo, essendo stato uno dei 13 (dei 578 iniziali) su cui c’è stata l’ultimo confronto in commissione.

Come ci si poteva attendere oggi il governo si è opposto alla approvazione di qualunque emendamento di merito al testo uscito dalla camera.

L’emendamento allora è stato trasformato in ordine del giorno che ha avuto il parere favorevole del governo (sic !) e di tutta la commissione affari costituzionali:

L’emendamento 51.2 trasformato nell’odg. G/3194/107/1:"Impegna il governo affinché, ai fini di un adeguato potenziamento del sistema nazionale di valutazione delle istituzioni scolastiche, siano assicurati adeguati criteri, tra cui la previa individuazione con metodo statistico del campione su cui effettuare le rilevazioni, nonché la somministrazione delle prove mediante rilevatori esterni adeguatamente formati e la diffusione dei risultati alle istituzioni scolastiche coinvolte".

Noi crediamo che la sua approvazione segni una svolta sulla questione valutazione delle scuole e sull’uso distorto dei test standardizzati, che sta a noi rafforzare con altre diffuse e decise iniziative e proposte.

Ass. ne naz.le Scuola della Repubblica, CISP-Centro Insegnanti Scuola Pubblica- Roma, Coordinamento Scuole Secondarie- Roma, Comitato bolognese Scuola e Costituzione, CIP Ass. Nazionale, Gdl dell’assemblea genitori e insegnanti delle scuole di Bologna e provincia, Comitato Genitori ed Insegnanti per la Scuola Pubblica di Padova, ScuolaFutura Carpi, Coordinamento Buona Scuola Carpi, La scuola siamo noi Parma, Ass. di Firenze Per la scuola della Repubblica, CGD Pordenone, RSU Iqbal Masih Roma.

www.scuolaecostituzione.it www.retescuole.net http://comitatoscuolapubblica.wordpress.com/

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