Accesso e graduatorie GPS e concorsi: laurea in Scienze politiche, quali CFU servono

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Accesso alle graduatorie e ai concorsi ordinari: il requisito è laurea + 24 CFU. Sono tanti i neolaureati, che terminato il percorso universitario, volgono il loro sguardo verso gli sbocchi occupazionali che la laurea gli permette di spendere nel contesto lavorativo. I neolaureati e laureati che vogliono prendere in considerazione la carriera scolastica, oltre all’ indirizzo di studi della loro laurea devono attenersi alla normativa di riferimento.

Come si accede alla professione di insegnante

La legge n.145 del 2018 ha apportato modifiche al decreto legislativo n.59 del 2017, stabilendo che il concorso pubblico rappresenta l’unico modo per poter ottenere l’abilitazione all’insegnamento e /o il ruolo a tempo indeterminato. La citata legge prevede quanto segue:

“Per accedere all’insegnamento il percorso formativo triennale (FIT) sarà sostituito da un percorso annuale di formazione iniziale e prova. Tutti coloro che supereranno il concorso dovranno seguire tale percorso.

Il concorso a cattedra sarà bandito ogni due anni solo per le regioni e le classi di concorso con posti disponibili.

Per l’ammissione ai concorsi bisogna essere in possesso della laurea magistrale o a ciclo unico coerente con le classi di concorso per le quali si concorre, rimane necessario il possesso di 24 crediti formativi universitari o accademici, CFU/CFA acquisiti nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche.”

Caratteristiche della laurea

Sono utili tutti i titoli previsti dal DPR 19/2016 e DM 259/2017

  • Laurea di Vecchio Ordinamento, Laurea Specialistica o Magistrale di Nuovo Ordinamento, Diploma accademico di II livello, Diploma di Conservatorio o di Accademia di Belle Arti Vecchio Ordinamento DPR 19/2016 e DM 259/2017 ;
  • Diploma di scuola superiore (per gli insegnamenti tecnico-pratici)

Bisogna quindi controllare che il proprio piano di studi sia coerente con quanto richiesto dal Ministero per l’accesso all’insegnamento, ed eventualmente integrare i CFU mancanti. Un titolo non completo in base a questi atti normativi è motivo di escluso dalla graduatoria e dalla procedura concorsuale.

Cosa sono i 24 CFU

La normativa che regola i 24 CFU è il decreto del 10 agosto 2017, n. 616.

I 24 CFU potranno essere acquisiti in forma curricolare, aggiuntiva o extra curricolare. I crediti potranno essere acquisiti esclusivamente presso enti interni al sistema universitario o dell’Alta formazione artistica, musicale e coreutica.

Si potranno acquisire per modalità telematica un massimo di 12 crediti. Potranno essere riconosciuti anche i crediti conseguiti nell’ambito di Master, Dottorati di ricerca, Scuole di specializzazione.

Sei crediti, inoltre, vanno acquisiti in almeno tre di questi ambiti disciplinari:

1) pedagogia, pedagogia speciale e didattica dell’inclusione;

2) psicologia:

3) antropologia;

4) metodologie e tecnologie didattiche.

Tabella Miur su come conseguirli e come certificare quelli già conseguiti

ATTENZIONE: La legge 159 del 20 dicembre 2019 ha inserito anche le competenze relative al coding.

Sono molti gli aspiranti docenti che chiedono quali siano le discipline che si possono insegnare con la Laurea Magistrale in Scienze Politiche, esaminiamole nel dettaglio.

A quali classi di concorso si accede con laurea in Scienze Politiche, quali CFU servono

Coloro che sono in possesso della di Laurea in Scienze Politiche possono accedere alle seguenti classi di concorso:

  • A-18 (ex A036) Filosofia e Scienze Umane; detta Laurea, purché conseguita entro l’A.A. 2000/2001, è titolo di ammissione al concorso solo se il piano di studi seguito abbia compreso almeno un corso di discipline pedagogiche, uno di discipline psicologiche ed uno di discipline filosofiche.
  • A-46 (exA019) Scienze giuridico-economiche; detta Laurea è titolo di ammissione al concorso purché il piano di studi seguito abbia compreso i corsi annuali (o due semestrali) di: diritto pubblico generale, istituzioni di diritto privato, diritto amministrativo, diritto commerciale.

È opportuno che ogni laureato oltre al titolo acquisito, debba anche accertarsi che il proprio percorso di studi soddisfi i criteri delle discipline oggetto di insegnamento. Coloro che non sono in possesso di tutti i requisiti richiesti per la classe di concorso di riferimento, possono frequentare i corsi delle Università, le quali oltre a dare la possibilità di acquisire i 24 Cfu, permettono anche l’iscrizione a singole attività formative, al fine di poter aggiungere al piano studi, le discipline mancanti e necessarie per accedere al concorso, per chi fosse interessato all’insegnamento.

Il percorso di accesso all’insegnamento per i laureati in Scienze Politiche è stato molto tortuoso. Il Dm 39/98 infatti ha stabilito come termine ultimo l’anno accademico 2000/01 per l’accesso all’insegnamento. Gli interessati hanno dovuto attendere il 2016 per accedere nuovamente ai percorsi di insegnamento (seppure con il vincolo temporale per la classe A18)

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