“Accesso a scuola, università e sport senza più discriminazioni”: l’appello di famiglie, insegnanti e studenti

WhatsApp
Telegram

Appello ai candidati alle Elezioni Politiche 2022 di Rete Nazionale Scuola in Presenza, Gli Sportivi, Studenti Contro Il Green Pass – Come famiglie, insegnanti e studenti rappresentati dai comitati Rete Nazionale Scuola in Presenza, Gli sportivi – Sport Negato, Studenti Contro Il Green Pass, Vi comunichiamo la nostra preoccupazione per la ripresa dell’anno scolastico, dolorosamente consapevoli di quanto abbiano pesato su noi e sui nostri figli, obblighi e restrizioni introdotte negli ultimi tre anni in ambito scolastico, sportivo e in ogni altro aspetto della vita quotidiana.

Abbiamo più volte chiesto l’attenzione delle istituzioni nazionali e regionali su questo tema ma le nostre richieste non sono state accolte e temiamo di dover affrontare un ennesimo anno in cui a bambini e giovani sia imposto di ripetere ancora la stessa esperienza.
Ricordiamo che nelle scuole di ogni ordine e grado, a partire dai 6 anni di età, è stato imposto il distanziamento fisico, l’utilizzo continuativo della mascherina, l’esecuzione di tamponi per poter accedere a scuola; inoltre, gli studenti universitari sono stati discriminati con l’esclusione dalle lezioni in presenza senza green pass e, dal 6 gennaio 2022, è stato vietato a tutti i ragazzi over 12 di poter utilizzare qualsiasi mezzo di trasporto pubblico, accedere ad una biblioteca e a qualsiasi luogo di cultura, aggregazione ed intrattenimento, nonché praticare lo sport se non vaccinati.

Nonostante l’emergenza sanitaria sia terminata il 31 Marzo 2022, il giorno 5 agosto scorso è stato reso pubblico un documento siglato da ISS, Ministero Salute, Ministero Istruzione e Conferenza Regioni dal titolo “Indicazioni strategiche ad interim per preparedness e readiness ai fini di mitigazione delle infezioni da SARS-CoV-2 in ambito scolastico” dove si ripropongono ancora prassi restrittive in caso di “eventuali esigenze di sanità pubblica di contenimento della circolazione virale su indicazione delle autorità sanitarie”.

Si fa notare, a riguardo dell’obbligo di mascherina, che un crescente numero di studi medico-scientifici internazionali ha dimostrato che l’uso può comportare danni, oltre che al benessere fisico, anche all’apprendimento e allo sviluppo delle competenze linguistiche e sociali; inoltre è stato evidenziato che misure quali l’isolamento, l’utilizzo ad oltranza della didattica a distanza, il distanziamento e le quarantene sono costate ai nostri giovani disturbi psico-fisici anche gravi, di fronte ai quali il “Bonus psicologo” appare come un’amara presa in giro. Le scelte riguardo le regole per la sicurezza da applicare in ambito scolastico, come è stato ampiamente dimostrato, non sono state avallate da chiare evidenze scientifiche. Lo stesso direttore generale presso il Ministero della Salute, il dr. Rezza, interpellato in merito, ha dichiarato nella primavera scorsa di non possedere
alcuna documentazione scientifica che dimostri una provata efficacia dell’utilizzo della mascherina senza che esso comporti un rischio per la salute. Numerosi pediatri di fama internazionale, inoltre, hanno più volte ribadito che distanziamento, quarantene e isolamenti reiterati hanno portato ad uno stato di forte disagio relazionale in bambini e ragazzi.

In aggiunta a questi aspetti guardiamo con perplessità agli investimenti proclamati dal governo uscente per il settore scolastico, fondi disposti attraverso il PNRR e salutati dal ministro uscente del MIUR Bianchi come “il più grande intervento trasformativo del sistema di istruzione”. Ci auguriamo che questa “nuova didattica” non si riduca ad una estrema digitalizzazione dell’ambiente scolastico anche allo scopo di ricorrere ancora alla didattica a distanza, il cui fallimento è stato evidente.

Pertanto, in vista delle prossime elezioni politiche che si terranno il 25 Settembre p.v. e che vi vedranno coinvolti, rivolgiamo il nostro appello a chi voglia apertamente farsi carico di un impegno: tutelare le giovani generazioni, cui deve essere garantito e agevolato l’accesso alla scuola, all’università, allo sport, ai luoghi di cultura e socializzazione senza più discriminazioni, dichiarando ufficialmente di rifiutare linee di gestione che comportino un’insana medicalizzazione della Scuola e della Società in generale. Per quanto ci riguarda, daremo consenso a chi ufficialmente si dichiarerà in tal senso e diamo piena disponibilità ad un incontro con dei referenti per approfondire queste tematiche, anche condividendo una raccolta di informazioni e letteratura scientifica sulla condizione giovanile attuale.

Certi che la priorità di un Paese sia il benessere delle future generazioni e sicuri del Vostro impegno in tal senso, restiamo in attesa di un Vostro positivo riscontro.

WhatsApp
Telegram

TFA sostegno VIII ciclo 2023: requisiti di accesso e corso di preparazione, con simulatore per la preselettiva. 100 euro, offerta in scadenza