Accantonamento posti, considerare anche concorso 2018 con graduatorie in ritardo. Lettera

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Inviato da Valentina Nuti – “Colgo l’occasione dell’imminente festa dei lavoratori per porre all’attenzione di tutti l’iniquo trattamento che stanno subendo i docenti abilitati che, come me, hanno partecipato/stanno partecipando al concorso 2018, le cui graduatorie non sono state ancora pubblicate a causa dei ritardi delle commissioni e della generale apatia di tutti gli organi del settore.

E’ evidente che subiamo un’illogica ed iniqua disparità di trattamento, dato che avremmo dovuto essere assunti, come i colleghi di altre classi di concorso/altre regioni, l’anno scorso!

Ma al governo e ai sindacati sembra non importare niente…visto che l’accantonamento dei posti è stato previsto solo per le graduatorie pubblicate entro il 31/12/2018, oltretutto dando la precedenza alla mobilità dei docenti già di ruolo, quindi riducendo così le possibilità di essere assunto a tempo indeterminato a chi è ancora precario, mentre anche l’Europa ci ricorda che devono essere adottate tutte le misure volte a favorire la stabilizzazione!

Cosa che, tra l’altro, non è avvenuta per i docenti con graduatorie pubblicate entro il 31/08/2018:ulteriore disparità di trattamento!

Mi chiedo: perché non si proroga ancora l’accantonamento dei posti, al netto della mobilità, con nomine giuridiche al 31/08/ 2018, quindi alle stesse condizioni degli altri colleghi, dato che i ritardi sono dell’Amministrazione?
Vorrei lanciare un forte appello agli organi competenti perché tali misure vengano adottate nell’immediato, prima delle elezioni!

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