Abrogazione divieto iscrizione contemporanea a due corsi, iniziato iter proposta di Legge

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Abrogazione divieto contemporanea iscrizione a due corsi di laurea, Sasso (Lega): “Mia proposta di legge oggi finalmente in commissione, iniziato iter e unanimità delle forze politiche”

Interviene in merito l’on. Rossano Sasso della Lega, primo firmatario della pdl, che definisce questa come una “legge per le opportunità, una riforma a costo zero che migliorerà la carriera e favorirà le ambizioni degli studenti italiani, che finalmente avranno le stesse condizioni e possibilità dei colleghi europei. Al momento è infatti possibile stipulare un accordo con le università di mezza Europa per avviare un double degree, ma non tra quelle italiane. A giudicare dalle ultime statistiche, in Italia il fenomeno delle doppie lauree dal profilo internazionale risulta molto diffuso, con oltre 32mila studenti dei corsi con titolo doppio o congiunto solo nell’ultimo anno.

Tra gli effetti pratici dell’abrogazione di tale divieto di iscrizione contemporanea a diverse università e a diversi istituti d’istruzione superiore, a diverse facoltà o scuole della stessa università o dello stesso istituto e a diversi corsi di laurea o di diploma della stessa facoltà o scuola, c’è sicuramente lo stimolo alla creazione di figure professionali che lavorano, per esempio, alle nuove frontiere della ricerca. Grazie a tale legge uno studente potrebbe iscriversi contemporaneamente ai corsi di laurea in Medicina ed in Ingegneria biomedica, che già oggi hanno molti punti in comune ma non hanno i crediti formativi completamente sovrapponibili, o ancora potrebbe unire lo studio nelle scienze umane e le scienze tecnologiche o infine, ed è questo il caso di numerosi studenti, tale disposizione potrebbe consentire loro l’iscrizione ai Conservatori e ad altri corsi di laurea senza penalizzazioni.

Una legge che farebbe risparmiare tanti soldi alle famiglie, costrette oggi ad iscrivere i propri figli nelle università straniere, perché in Italia è vietato iscriversi a due corsi di laurea in contemporanea.

Oggi per la prima volta dopo anni di attese è arrivato in commissione cultura questo provvedimento, e a parte qualche dubbio interpretativo della maggioranza, ho riscontrato pareri favorevoli all’unanimità dei commissari, tanto che sono state presentate altre pdl simili alla mia. Grazie all’abrogazione di questo limite normativo – conclude Sasso – supereremo la logica della specializzazione in un unico settore ed offriremo la possibilità agli studenti, come avviene in altre nazioni, di rendere più flessibile la propria formazione e di sviluppare una proficua interdisciplinarietà del sapere”.

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