Abolizione dell’ora di religione fino alle medie. Lo Snadir risponde a Civati: “Chi dice questo non entra più a scuola da 30 anni”

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Lo Snadir, tramite il proprio segretario, Orazio Ruscica, risponde all’ipotesi presentata da Pippo Civati e Beatrice Brignone (Possibile) per le elezioni del 25 settembre.

Secondo Possibile, l’insegnamento della religione andrebbe eliminato in quanto insegnamento confessionale ed eventualmente sostituito da un insegnamento non confessionale del fenomeno religioso, declinato nei suoi aspetti storici, sociologici e antropologici, sostenuto da docenti regolarmente selezionati tramite procedure pubbliche. Si dovrebbe inoltre “garantire sempre il diritto di rifiutare l’insegnamento della religione”.

Dunque, “chi ha stilato il programma di Possibile probabilmente non frequenta le scuole italiane da almeno un trentennio, poiché la didattica dell’IRC è ai giorni nostri davvero lontana da qualsiasi identità di natura “confessionale”, come erroneamente si continua ad affermare. È invece più vicina di quanto si pensi a un insegnamento di natura antropologico-culturale mirato alla formazione integrale della persona, e riconosciuta nel quadro delle finalità della scuola e dei curricula istituzionali del sistema educativo italiano”,  afferma Ruscica.

“Per chi non lo sapesse, i programmi didattici dell’Irc hanno un’impostazione didattica assimilabile a quella delle discipline umanistiche, con elementi sommamente culturali e a carattere storico, sociologico e antropologico, che rendono l’insegnamento interdisciplinare, trasversale e soprattutto laico. Anche i principi del cattolicesimo sono pensati e guardati in un’ottica storico-culturale, in quanto hanno storicamente influenzato arte, costumi, cultura e vita politica del nostro paese e di moltissimi altri. L’insegnamento, che è sempre facoltativo, è inoltre impartito da insegnanti in possesso di titoli accademici di livello universitario e regolarmente assunti dallo stato a seguito di doppia verifica ecclesiastica e statale”, aggiunge.

“Capiamo la foga della corsa elettorale e tutte le sue dinamiche, ma a voler semplificare, proponendo un’idea di laicità in contrasto con quella proposta nella nostra Costituzione, si perde sempre qualcosa. E in quel qualcosa ci sono persone che con grande impegno e dedizione svolgono bene la propria professione di docenti per la crescita scolastica dei nostri studenti”, conclude Ruscica.

Abolizione ora di religione alla primaria e alla media, salari docenti come in Europa, concorsi ogni 2 anni, lauree magistrali a indirizzo didattico. Il programma di Possibile [scarica PDF]

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