Abolizione comma 131, Azzolina: no procedura infrazione UE, concorsi banditi regolarmente

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Il decreto dignità, ormai convertito in legge n. 96/2018, ha abrogato il comma 131 della legge n. 107/2015.

Abolizione divieto supplenze oltre 36 mesi

Il succitato comma 131 aveva introdotto il divieto di attribuire supplenze su posti vacanti e disponibili (quelle al 31/08) al personale sia docente che ATA che avesse già svolto 36 mesi di servizio.

La nuova disposizione, introdotta dalla legge 98/2018, ha abolito il suddetto divieto, per cui i supplenti possono liberamente scegliere la supplenza al 30/06 o al 31/08, non in relazione al superamento dei 36 mesi ma di esigenze personali (economiche, di vicinanza al luogo di residenza …).

Rischio infrazione

La Azzolina, nel corso dell’intervista, ha escluso qualsiasi pericolo di procedura di infrazione da parte dell’Europa. Si è infatti paventato il rischio che, venendo meno l’aspetto sanzionatorio, l’UE potesse riaprire una procedura di infrazione.

Secondo l’onorevole, il rischio non esiste perché il Governo bandirà regolarmente i concorsi.

Intervista completa

Versione stampabile
Argomenti:
anief
soloformazione