04 Agosto 2020 - Aggiornato alle 08:03

Abolire la maturità per sempre e rendere permanente la didattica a distanza. Lettera

Lettera

Inviato da Matteo Bavassano – Anche quest’ anno, nonostante il rischio altissimo per la nostra salute, il ministro, anzi la ministra Azzolina ha deciso di inscenare la maturità, un vetusto rito di passaggio, una scatola vuota senza più alcuna ragione di esistere.

Certo, certi insegnanti godono come ricci a vedere il terrore degli studenti di fronte ad un esame pro-forma con il 99.99% di promossi.

Poi c’ è tutta una letteratura patetico-moralista sull’ argomento, disgustosa quasi quanto gli inviti a restare a casa di Barbara D’urso (noi dobbiamo restare a casa, lei invece può muoversi con una nutrita troupe per l’ Italia , per un’ attività indispensabile quale elencare gli ultimi aggiornamenti sul grande fratello VIP).

Ma, ritornando a bomba, mi chiedo: non si può fare semplicemente la media dei voti, è proprio necessario celebrare questa patetica messa laica chiamata pomposamente maturità?

Per quanto riguarda l’ esame di terza media neanche entro nell’ argomento: ci sono ancora le maestrine dalla penna rossa traumatizzate per l’ abolizione della licenza elementare, parlare del nulla che è l’ esame di terza media porterebbe al crollo delle loro ultime certezze.

Veniamo ora alla didattica On line: che cosa ha di meno di quella in presenza? Nulla. E’ anni che ascoltiamo fior di psicologi&co sul valore pedagogico della multimedialità. Ma perchè dobbiamo intasare le strade tutte le mattine e rischiare di prenderci il coronavirus per riaprire inutilmente le scuole a settembre?

Ritorno a scuola. Il 14 settembre il riavvio in sicurezza, previsti nuovi spazi alternativi. Segui i corsi di Eurosofia sugli adeguamenti necessari