Abolire gli inutili esami di terza media. Lettera

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Prof. Carlo Salvitti – Credo che sia giunto il momento di abolire gli Esami di Stato di Terza Media. Gli alunni, infatti, sono già puntualmente e abbondantemente valutati in corso d’anno scolastico e in fase di scrutini finali dallo stesso Consiglio di Classe che li dovrà licenziare 15 giorni più tardi a esami conclusi, un doppione che francamente può essere risparmiato.

Gli alunni, dopo un anno scolastico impegnativo, si trovano ad affrontare prove che costituiscono un ulteriore stress psico-fisico che, in situazioni di caldo intenso, costituiscono una inutile se non dannosa prestazione scolastica per i ragazzi di 13 o 14 anni.

Gli studenti, invece, potrebbero essere coinvolti in attività di accoglienza e orientamento presso le scuole superiori di destinazione, da realizzarsi nell’arco di una settimana, durante la quale i ragazzi potrebbero cominciare a vivere nella futura scuola e a ricevere informazioni sull’organizzazione, sui programmi da svolgere nel prossimo anno scolastico, sulle tipologie di prove di verifiche, sui libri di testo e altro materiale da utilizzare, e su quant’altro ritenuto necessario. Il che sarebbe senz’altro più proficuo se paragonato agli (inutili) esami finali del primo ciclo.

Si tenga presente, inoltre, cosa da non poco conto, che le aule scolastiche sono sprovviste di impianti di climatizzazione, impianti che invece alleviano il caldo negli uffici pubblici frequentati dagli adulti. Signor Ministro, Le sottopongo questa riflessione con l’augurio che ne faccia tesoro.”

Versione stampabile
anief
soloformazione