04 Agosto 2020 - Aggiornato alle 08:01

Procedura per l’abilitazione e TFA sostegno, Anief: ammettere in sovrannumero docenti con 24 mesi di servizio

Anief – La scuola italiana si caratterizza per avere un basso numero di docenti precari abilitati nelle discipline comuni e specializzati nell’insegnamento agli alunni disabili.

Questo accade perché i concorsi e i corsi abilitanti vengono banditi sempre per un numero sottodimensionato di posti e con dei limiti di accesso oltre ogni logica. Attraverso delle proposte di emendamento al Decreto Legge n. 22 sulla Scuola, da domani all’esame della VII commissione del Senato, il sindacato Anief chiede adesso di aprire ad una quantità maggiore di docenti aspiranti: non farlo, mantenendo gli attuali vincoli, significa che a breve le scuole rimarranno sguarnite dinanzi all’esigenza di affidare l’enormità di cattedre vacanti e di supplenze annuali ad un numero sempre maggiore di insegnanti non abilitati e non specializzati nella didattica per alunni con disabilità. Marcello Pacifico (Anief): “Chi dice che questa soluzione premia il merito professionale non ha una visione prospettica del sistema formativo: diritto allo studio, continuità didattica e alto livello dell’offerta formativa passano per la formazione e la specializzazione di chi insegna”.

La necessità fa virtù, ma evidentemente non nella scuola. In questo comparto, pur in mancanza di un numero sempre più alto di insegnanti titolari, l’amministrazione scolastica continua infatti ad organizzare concorsi e corsi abilitanti aprendoli ad un numero fortemente inferiore rispetto alle necessità reali.

Per questi motivi, il giovane sindacato Anief chiede al Senato della Repubblica che siano ammessi in sovrannumero al prossimo corso abilitante tutti gli insegnanti che abbiano prestato più di 24 mesi di servizio nel sistema nazionale di istruzione.

Per il sostegno si chiede l’ammissione in soprannumero ai corsi di specializzazione di tutti coloro, anche di ruolo e Ata, che abbiano svolto sempre più di 24 mesi non continuativi, oltre che gli idonei alle precedenti selezioni.

Secondo Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, “si tratta di una richiesta sacrosanta, perché deriva da necessità di carattere pratico, poiché si tratta di tamponare una situazione che da troppi anni si conferma con vuoti di cattedre e ricorso sistematico ai supplenti, creando sempre più problemi alle scuole e alla continuità didattica. Ma va attuata anche in considerazione dell’attuale sospensione di tutte le procedure concorsuali, per via del pericolo di contagio del Coronavirus. Oltre che della necessità di consentire l’accesso ai ruoli al personale docente che da anni presta servizio a tempo determinato. Considerando i lenti tempi di uscita dal tunnel sociale del Covid-19 riteniamo che tutti i corsi abilitanti e specializzanti potranno svolgersi in modalità telematica”.

L’EMENDAMENTO ANIEF PER CONSEGUIRE ABILITAZIONI E SPECIALIZZAZIONI SU SOSTEGNO

  1. Misure urgenti per conseguire l’abilitazione alla professione docente

Inserire l’articolo 6-bis

Al corso universitario per il conseguimento dell’abilitazione alla professione docente di cui all’articolo 1 della legge 20 dicembre 2019, n. 59 sono ammessi in sovrannumero gli insegnanti che abbiano prestato più di 24 mesi di servizio nel sistema nazionale di istruzione con contratto a tempo determinato e con contratto a tempo indeterminato al fine di favorire il passaggio di ruolo. Il corso può essere svolto anche in modalità telematica come disposto con decreto del Ministro dell’Università anche per le attività pratiche o di tirocinio da svolgere a distanza.

Motivazione: in considerazione della sospensione di tutte le procedure concorsuali risulta necessario pianificare procedure semplificate di abilitazione per consentire l’accesso ai ruoli al personale precario che da anni presta servizio e al personale di ruolo che vuole presentare domanda di passaggio.

  1. Misure urgenti per conseguire la specializzazione su sostegno

Inserire l’articolo 6-bis

Al corso universitario per il conseguimento della specializzazione su sostegno di cui all’articolo 1 del decreto del Ministro dell’Università 12 febbraio 2020, n. 95 sono ammessi in sovrannumero tutti i soggetti idonei alle precedenti selezioni o in possesso del servizio di almeno 24 mesi svolto su posto di sostegno nel sistema nazionale di istruzione. Il corso può essere svolto anche in modalità telematica come disposto con decreto del Ministro dell’Università anche per le attività pratiche o di tirocinio da svolgere a distanza.

Motivazione: in considerazione della sospensione di tutte le procedure concorsuali risulta necessario pianificare procedure semplificate di specializzazione per consentire l’accesso ai ruoli al personale precario che da anni presta servizio per evitare che il prossimo anno almeno 40 mila insegnanti risultino in servizio su posti di sostegno senza specializzazione.

  1. Misure urgenti per conseguire la specializzazione su sostegno

Inserire l’articolo 6-bis

Con decreto del ministro dell’Istruzione sono organizzati corsi di qualificazione professionale gratuiti per il personale docente di ruolo, di cui all’articolo 473 del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297 per conseguire ulteriore abilitazione o specializzazione su posti di sostegno da conseguire entro il 31 gennaio 2021, e corsi per consentire il passaggio verticale nei profili per il personale ata.

Motivazione: in considerazione della sospensione di tutte le procedure concorsuali risulta necessario pianificare procedure semplificate di specializzazione per consentire l’accesso ai ruoli al personale precario che da anni presta servizio e al personale di ruolo che vuole presentare domanda di passaggio.

Tutti gli emendamenti Anief al testo del Decreto Legge n. 22.

Ritorno a scuola. Il 14 settembre il riavvio in sicurezza, previsti nuovi spazi alternativi. Segui i corsi di Eurosofia sugli adeguamenti necessari