Abilitazione per docenti che hanno superato prova concorso straordinario 2020 e inserimento prima fascia GPS, chiarimenti UIL

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Concorso straordinario per il ruolo DD n. 510 del 23 aprile 2020 e DD n. 783 dell’08 luglio 2021: una delle questioni “calde” del momento è la modalità con cui si consegue l’abilitazione. Il Decreto Sostegni bis ha infatti apportato delle modifiche alla legislazione vigente lasciando in sospeso alcuni chiarimenti. Anche di questo si è parlato nell’incontro di ieri al Ministero.

I chiarimenti del sindacato UIL Scuola

Conseguimento dell’abilitazione per chi ha superato le prove del concorso straordinario 2020.

Come noto, il decreto sostegno bis è intervenuto modificando la legge che ha istituto il concorso eliminando la parte in cui si prevedeva l’acquisizione dei 24 cfu e l’esame da sostenere per il conseguimento della abilitazione. Inoltre, ha di fatto eliminato l’elenco “non graduato” di chi ha superato le prove ma che non è vincitore, in quanto ha disposto che l’elenco degli idonei dovrà integrarsi con quello dei vincitori.

Appare pertanto chiaro come l’abilitazione sia insita nell’ accettazione della nomina in ruolo, ovvero all’atto della conferma in ruolo (su questo punto la legge è chiara e non è stata modificata) anche per gli idonei (che faranno ormai parte di un unico elenco), che, pur non rientrando nel numero dei posti disponibili ovvero qualora dovessero accettare l’immissione in ruolo, avendo superato le prove ed essendo presenti nella graduatoria, non possono che essere equiparati ai primi e pertanto essere considerati abilitati.

Di ciò chiederemo un intervento amministrativo che per effetto del combinato disposto della norma di legge, dia anche sul piano ammnistrativo gli effetti abilitanti concedendo anche di utilizzare le eventuali finestre per integrare le graduatorie di I fascia delle GPS esistenti. Vorremmo evitare di doverci rivolgere ad un giudice e rivendicheremo un atto nei confronti del ministro Bianchi.

Infatti, la procedura che, all’inizio prevedeva come requisiti per considerarsi abilitati, di avere una supplenza almeno al 30/6 o un contratto a tempo indeterminato al fine di configurare l’abilitazione, era riservata a tutti coloro che avevano superato le prove ma non rientravano nell’elenco dei vincitori, i quali facevano parte di un elenco c.d. “non graduato”.

Ora questo elenco non graduato non esiste più! È infatti sostituito da un elenco graduato che consente lo scorrimento per le immissioni in ruolo.

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