Abilitazione PAS: ammessi al corso anche in assenza di esami integrativi nel titolo

di redazione
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DirittoScolastico.it comunica l’istanza cautelare con cui il Consiglio di Stato ha ammesso alla frequenza del corso PAS di alcuni aspiranti, indipendentemente dall’avere o meno sostenuto gli esami integrativi.

DirittoScolastico.it comunica l’istanza cautelare con cui il Consiglio di Stato ha ammesso alla frequenza del corso PAS di alcuni aspiranti, indipendentemente dall’avere o meno sostenuto gli esami integrativi.

L’ammissione è determinata con riserva. La causa è stata patrocinata dagli Avv. Elena Spina, Filippo Aiello e Francesco Americo. Proprio l’Avv. Spina, su DirittoScolastico.it, riporta le motivazioni del Tribunale: "

Rilevato, quanto al periculum in mora, sussistente il pregiudizio di cui all’articolo 55 del codice del processo amministrativo, dal momento che l’esecuzione dell’ordinanza impugnata impedirebbe all’istante di cogliere l’opportunità di partecipare ai percorsi abilitanti speciali previsti dal decreto ministeriale n. 58/2013;

Ritenuto che sussistano i presupposti per l’accoglimento dell’istanza cautelare, ai fini dell’ammissione con riserva dell’appellante ai percorsi abilitanti speciali, ammissione che non produce, in attesa della definizione del merito, alcun pregiudizio dell’Amministrazione appellata, non ostando alcuna selezione preliminare, né alcun limite numerico di ammissibilità ”.

E dunque ammissione alla frequenza del corso PAS anche senza gli esami integrativi richiesti dal Ministero per l’accesso alla determinata classe di concorso, seppure con riserva. Nel frattempo, dati i tempi della macchina giudiziaria italiana, molto probabilmente l’insegnante avrà già conseguito l’abilitazione, come accaduto per molte ammissioni con riserva nella prima annualità di frequenza dei corsi.

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