20 Aprile 2020 - Aggiornato alle 22:17

Abilitazione all’estero A23, riconoscimento se si supera prova attitudinale o tirocinio di 600 ore. Decreto MI

Abilitazione all’estero, riconoscimento da parte del Ministero con superamento misure compensativa: prova attitudinale o tirocinio

Abilitazione all’estero A-23

Il Ministero ha riconosciuto come titolo di abilitazione alla classe di concorso A-23 didattica di Lingua italiana per discenti di lingua straniera ad una docente con Laurea in Lingue e Letterature Straniere e titolo “Diplôme d’enseignemnt pour le degré secondaire I et le écoles de maturité dans la/les discipline-s suivante-s le degré secondaire I et le écoles de maturité: anglais, italien (Diploma d’insegnamento per la scuola media superiore di I grado e per le scuole di maturità nelle discipline seguenti: per la scuola media superiore di I grado e per le scuole di maturità: Inglese e Italiano) rilasciato il 1 luglio 2011 da Haute Ecole Pédagogique –Bejune”, conseguito in Svizzera.

Misura compensativa

L’abilitazione è riconosciuto a condizione che l’interessata superi  misure compensative, costituite da una prova attitudinale o dal compimento di un
tirocinio di adattamento a scelta dell’interessata.

La prova attitudinale sarà articolata in una prova scritta e una prova orale.

Il tirocinio di adattamento, della durata di due anni scolastici, per non meno di 600 ore, si svolgerà presso scuole in cui sono previste attività di potenziamento dell’apprendimento della lingua italiana per discenti di lingua straniera.

Il procedimento si concluderà con un giudizio finale  della prova attitudinale o del tirocinio, di superamento ovvero di non superamento delle prove sostenute e l’USR competente adotterà il provvedimento di
riconoscimento del titolo di abilitazione, dalla cui data decorreranno i relativi effetti giuridici.

Decreto