Abilitazione ai vincitori del concorso straordinario, Ministero orientato a riconoscerla “al superamento del periodo di prova”

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Abilitazione per i vincitori del concorso straordinario di cui al DD n. 510 del 23 aprile 2020 e DD n. 783 dell’8 luglio 2020: in maniera informale il Ministero ha risposto negativamente alle istanze presentate dai sindacati. La questione è particolarmente complessa e rischia di generare un ampio contenzioso, anche perché non è ancora preventivato in quanti anni potrebbero essere assunti i docenti interessati.

Venerdì 16 luglio, a margine dell’incontro sulle immissioni in ruolo del personale ATA, il Ministero si è soffermato anche su una problematica sollevata dai sindacati e diventata di stretta attualità in concomitanza con l’apertura dell’istanza per la formazione degli elenchi aggiuntivi alla prima fascia GPS per i docenti che conseguiranno l’abilitazione o la specializzazione sostegno entro il 31 luglio.

I docenti vincitori del concorso straordinario possono considerarsi abilitati?

L’abilitazione – riferiscono i sindacati –  a giudizio dell’Amministrazione, va attribuita esclusivamente al personale che ha superato il periodo di prova.

Qual è la problematica

Da un lato infatti rimane in piedi la formulazione secondo la quale i docenti conseguono l’abilitazione all’atto della conferma in ruolo (art. 1 comma 9 lettera f del decreto legge 26 ottobre 2019 n. 126 “f) l’abilitazione all’esercizio della professione docente per la relativa classe di concorso, dei vincitori della procedura immessi in 
ruolo, all’atto della conferma in ruolo

dall’altro il Decreto Sostegni bis ha eliminato l’elenco non graduato dei docenti che pur avendo superato la prova con almeno 56/80 non risultando vincitori non rientravano nei posti a bando ma potevano comunque conseguire l’abilitazione.

In particolare il decreto Sostegni bis ha eliminato la necessità del conseguimento dei 24 CFU, nonchè il percorso di abilitazione per i docenti con una supplenza almeno al 30 giugno.

I nodi irrisolti

Anche se venisse accettata l’interpretazione del Ministero, rimarrebbero irrisolti alcuni nodi sui quali non è stata fornita una risposta specifica, ossia come conseguirebbero l’abilitazione

  • i docenti di ruolo non interessati al nuovo ruolo
  • i docenti che pur rientrando nelle graduatorie integrate non saranno assunti in ruolo
  • i docenti che essendo risultati vincitori sia della procedura su sostegno che su posto comune, scelgono posto di sostegno per l’immissione in ruolo

In ogni caso il Ministero non ha ancora pubblicato nulla di ufficiale su questa problematica. I docenti interessati attendono un chiarimento, anche perché la scadenza per l’iscrizione negli elenchi aggiuntivi alla prima fascia GPS è fissata per il 24 luglio.

A questo proposito alcuni sindacati stanno avviando alcune iniziative, per cui consigliamo agli interessati di contattare le strutture territoriali per ricevere informazioni in merito.

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