Abilitati esclusi dalle graduatorie: manifestazione a Roma il 29 settembre

di Lalla
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dott.a Clara Calvacchi* – Il 29 settembre dalle 10:30 alle 14:00 una delegazione di studenti aquilani, sostenuta da delegazioni studentesche provenienti da tutta Italia, sarà al MIUR (raduno a largo Bernardino da Feltre ) per chiedere azioni immediate a favore degli abilitati esclusi dalle graduatorie, tutti i nostri colleghi laureati a luglio, hanno avuto cattedre annuali, solo gli immatricolati dopo il 2007 stanno a casa. È una discriminazione che non possiamo accettare.

dott.a Clara Calvacchi* – Il 29 settembre dalle 10:30 alle 14:00 una delegazione di studenti aquilani, sostenuta da delegazioni studentesche provenienti da tutta Italia, sarà al MIUR (raduno a largo Bernardino da Feltre ) per chiedere azioni immediate a favore degli abilitati esclusi dalle graduatorie, tutti i nostri colleghi laureati a luglio, hanno avuto cattedre annuali, solo gli immatricolati dopo il 2007 stanno a casa. È una discriminazione che non possiamo accettare.

Abbiamo fatto 54 esami universitari, tantissime spese e sacrifici, non è possibile restare a guardare e non fare nulla. Rimanere a casa in attesa di concorsi è inammissibile, la nostra facoltà è stata creata per sostituire i concorsi, con un percorso universitario a numero chiuso che premiasse solo i più meritevoli e studiosi, cosa che non sempre avveniva nei concorsi.

Gli studenti aquilani fanno notare al Ministro che i concorsi si fanno quando ci sono molti candidati per pochi posti di lavoro e quindi si rende necessaria una selezione.

Noi abilitati al sostegno siamo pochi, non capiamo perché fare un concorso quando si sa già che i candidati saranno in numero inferiore, rispetto alle necessità, nei nostri confronti sarebbe una inutile, lunga e costosa pratica burocratica.

Chiediamo al Ministro di consentire subito l’inserimento nelle GAE dei docenti abilitati al sostegno,oppure di attivare immediatamente graduatorie provinciali, dove possono iscriversi solo i residenti, in modo di avere un’equa distribuzione sul territorio ed evitare provincie vuote e provincie superaffollate.

Riteniamo doveroso da parte del Ministro risolvere la nostra vergognosa situazione, noi che ci siamo laureate dopo luglio 2011 non abbiamo nessuna possibilità di lavoro, al momento dobbiamo aspettare il 2014 per la riapertura delle graduatorie di istituto, ovviamente rimanere fuori tre anni dal mondo del lavoro è per noi un danno economico e professionale che non siamo disposti a tollerare.

In ultimo ma non meno importante, a causa della nostra esclusione dalle graduatorie, molti bambini disabili sono senza un insegnante specializzato, lo stato paga docenti non preparati a svolgere il difficile lavoro di insegnante specializzato al sostegno.

* Rappresentante degli studenti nel Consiglio di Facoltà di Scienze della Formazione

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