Abilitare i vincitori del concorso straordinario per diritto e tutela. Lettera

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Inviato da Luca Vessio – Gentilissimo Ministro e gentilissimi Dirigenti. Vi scrive un docente, vincitore del concorso straordinario per l’immissione in ruolo.

Ad oggi non sappiamo ancora se tutti i vincitori del concorso diventeranno di ruolo quest’anno o il prossimo (confidiamo non si vada oltre). Eppure siamo di fronte a un paradosso: l’abilitazione.

Nel decreto sostegni bis si specifica che per i vincitori del concorso non ci sarà più bisogno dei 24 cfu e della prova orale finale per conseguire l’abilitazione; bensì è sufficiente un nuovo contratto al 30/06 o al 31/08 per potersi abilitare.

Nel momento stesso in cui non sarà possibile garantire il ruolo a tutti i docenti presenti nella GM 2020, cosa accadrebbe se alcuni insegnanti per un qualsiasi motivo non riescono ad ottenere un contratto al 30/06 o al 31/08? Perdono l’abilitazione? Perché mettere a rischio docenti che hanno superato un concorso e sono da anni nel mondo della scuola?

E’ chiaro che l’abilitazione non prevedendo alcun altra prova si acquisisce automaticamente. E ad ogni modo i vincitori di concorso vanno tutelati, garantendo a chi non entra subito in ruolo la supplenza annuale. Attendiamo Vostre in merito.

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