Abbandono scolastico: la provincia di Trento stanzia 242 mila euro in formazione e percorsi lavorativi

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La giunta provinciale stanzia ulteriori 242 mila euro in progetti di contrasto al fenomeno dell’abbandono scolastico e al successivo conseguimento del titolo di studio.

La giunta provinciale stanzia ulteriori 242 mila euro in progetti di contrasto al fenomeno dell’abbandono scolastico e al successivo conseguimento del titolo di studio. La delibera è stata approvata stamani su proposta dell’assessore provinciale allo sviluppo economico e al lavoro Alessandro Olivi. I finanziamenti sono destinati agli enti formativi per la presentazione di progetti finalizzati a reinserire circa 50 giovani fra i 15 ed i 18 anni all’interno di percorsi scolastici e formativi.

Lo scopo della formazione è sì il conseguimento del titolo di studio del secondo ciclo ma anche la creazione di competenze del giovane utili ad ottenere un lavoro. La scadenza per la presentazione dei progetti formativi è fissata alle ore 12.30 di martedì 27 settembre 2016. Sempre nella seduta odierna la giunta si è occupata anche di tirocini, prorogando fino al dicembre 2016 l’affidamento delle attività sempre agli enti formativi, attraverso Agenzia del lavoro.

L’iniziativa in materia di abbandono scolastico rientra nel Piano Garanzia Giovani della Provincia autonoma di Trento. Le risorse destinate agli enti formatori sono pari a 242.000,00 euro. L’intervento riveste carattere sperimentale in quanto i percorsi rappresentano un primo anno orientativo e di reintroduzione nel contesto formativo per i giovani che hanno abbandonato una precedente attività scolastica senza però trovare uno sbocco occupazionale. L’obiettivo è di aumentare la percentuale di chi accede ad un titolo di studio e viene successivamente inserito nella sfera lavorativa.

Dai dati sulla realizzazione di quattro misure del Piano risulta che circa 3 mila giovani si sono iscritti ad uno dei percorsi e circa il 46% ha trovato uno sbocco occupazionale temporaneo o definitivo.

I progetti formativi che saranno presentati sull’avviso dovranno contribuire ad affrontare concretamente i problemi legati al precoce abbandono scolastico quali cause di esclusione sociale e lavorativa attraverso il reinserimento dei giovani coinvolti in un contesto formativo per conseguire un titolo di studio del secondo ciclo, anche in apprendistato. Gli interventi saranno pertanto destinati a giovani di età compresa tra i 15 ed i 18 anni, che abbiano abbandonato un percorso scolastico/formativo del secondo ciclo senza aver conseguito un titolo finale. Dopo la sottoscrizione del patto di servizio presso un Centro per l’impiego il giovane sarà assistito in una fase di orientamento, propedeutica alla scelta definitiva del percorso formativo.

Ai proponenti dei progetti è richiesto, oltre ad un’attenzione alle situazioni individuali e personali dei frequentanti, di prevedere uno svolgimento dell’attività con metodi e pratiche educative innovative attraverso un approccio metodologico incentrato su bisogni e caratteristiche dei partecipanti. Il gruppo dei docenti dovrà essere in grado di motivare e coinvolgere gli aderenti che hanno evidenziato problematiche di apprendimento nei percorsi scolastici ordinari e con metodologie didattiche tradizionali.

Gli ambiti su cui si richiede lo sviluppo della progettazione sono riferiti ai seguenti settori, rispondenti agli indirizzi previsti nel programma triennale della formazione approvato dalla Giunta: Agricoltura e ambiente (allevamento, coltivazioni, gestione del verde, trasformazione agroalimentare), Industria e artigianato (legno, grafico, abbigliamento), Servizi (amministrativo e commerciale, acconciatura ed estetica, alberghiero e della ristorazione).

La scadenza per la presentazione dei progetti formativi è fissata alle ore 12.30 di martedì 27 settembre 2016.

In tema di tirocini dedicati ai giovani, la giunta ha prorogato fino a dicembre 2016 l’affidamento dei percorsi agli enti formativi, attraverso l’Agenzia del lavoro.

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