Abatantuono: con Fo e Iannacci apprendevo più di quanto non lo si facesse a scuola

di redazione
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Diego Abatantuono, nel corso di un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, evidenzia indirettamente come talvolta si apprenda di più dalla “vita” e dai rapporti interpersonali che a scuola. 

Queste le parole pronunciate:

“Già a sedici anni, avevo scoperto che una serata di chiacchiere con Dario Fo, Enzo Jannacci, Renato Pozzetto valeva più di un mese di scuola. La notte, mi mettevo a letto, pancia in aria come in questa foto, e ripensavo beato a che cosa avevo appena imparato: un verbo, la parola “trincerato”, una battuta raffinata, il momento in cui potevo parlare e quello in cui dovevo stare zitto”.

Come non dare ragione ad Abatantuono? I rapporti interpersonali, è innegabile, possono far crescere e apprendere anche al di fuori del contesto scolastico, fermo restando la fondamentale funzione formativa della scuola, senza la quale, come afferma lo stesso attore nel corso dell’intervista,  oggi è impossibile svolgere qualsiasi mestiere o professione.

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