A volte il futuro dei nostri alunni è nelle mani di incompetenti. Lettera

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inviata da Francisca Migliorati – Probabilmente saro’ l’ ennesima che vi scrivera’ riguardo la laurea magistrale in Scienze Pedagogiche. Sono un insegnante, precaria per la scuola pubblica, x anni ho fatto l’educatrice all’interno di cooperative.

Quindi tra questo,  e l’insegnamento, e’ 20 anni che sono in ambito educativo.

Ho visto lavorare con me persone in gamba che amano il proprio lavoro, lo praticano con dedizione, e forte empatia ma, negli ultimi anni vedo, osservo docenti, devo collaborare con insegnanti che solo per il fatto che abbiamo un vecchio diploma magistrale, si sono ritrovati a fare gli insegnanti negli ultimi due anni, in scuole dell’infanzia e primarie senza mai aver lavorato in ambito educativo!

Inutile dirvi che non sanno fare il loro lavoro, non sanno gestire i bambini, non conoscono nessun elemento pedagogico che possa far in modo di avere delle nozioni base per trattare con gli studenti…

Quello che trovo assurdo e’ che persone con la laurea magistrale in scienze pedagogiche o specialistica come dir si voglia “non possano” insegnare alla materna o alla primaria…

Voi lascereste i vostri figli in balìa di docenti non preparati ma che per lo Stato hanno il titolo richiesto?

Magari docenti che non si sforzano nemmeno di imparare, o documentarsi.
E magari fanno anche supplenze sul sostegno senza avere nessun tipo di conoscenza, ad esempio in Pedagogia speciale…

Noi invece, laureati in Scienze Pedagogiche, dobbiamo stare a guardare tutto questo senza poter dir nulla…

La laurea in scienze della formazione primaria (LM 85 BIS) ha sicuramente il piano didattico per poter diventare un insegnante, ma la Nostra laurea (LM 85) non ha materie non adeguate all’insegnamento… anzi.

Probabilmente, se fosse necessario, saremmo anche disposti a fare dei corsi aggiuntivi.

Ma trovo assurdo che nel 2019 si dia in mano ad incompetenti il futuro dei nostri studenti.

Senza contare poi la carenza di insegnanti, ed invece di usare persone qualificate, si vanno a pescare docenti che MAI hanno insegnato, che hanno fatto per 20 anni altro e ad un certo punto si son trovati ad avere un diploma magistrale…
All’estero una cosa simile non potrebbe succedere.
Si certo, per le superiori siamo ammessi, ma trovo incredibile come venga buttata via un’opportunità dove si potrebbero avere vantaggi, sia per noi certo,a anche per i nostri studenti.
Ricordiamoci che i piu’ grandi insegnanti della storia erano pedagogisti…
Ci sarà stato un motivo.

Scusate lo sfogo

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