A Settembre noi docenti di ruolo vogliamo avere accanto, ormai stabilizzati, i nostri colleghi precari. Lettera


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Inviato da Alessandra Campani – La ministra Azzolina afferma che i precari utilizzati in quest’annata scolastica non potranno essere riconfermati a Settembre?

Mi stupisce francamente la mancanza di coscienza non dico politica, ma semplicemente organizzativa, se non semplicemente morale …

Sono stati “stabilizzati” medici e infermieri , senza alcuna anzianità di servizio; nella scuola, non si sa come e perché, personale che ogni anno viene assunto a “tappare” i buchi di cattedre scoperte, che lavora alla stessa stregua di noi docenti di ruolo, che partecipa anche al bonus del merito, rientrando anche nelle graduatorie, no, questo personale, no, non dev’essere stabilizzato, ma neanche confermato…a giugno una pedata nel sedere , in attesa delle nuove, penose convocazioni che renderanno funzionante a pieno carico le scuole solo verso Novembre…

Cosa c’è che impedisce di stabilizzare questo personale, ormai con varie annualità di servizio sia su cattedra che sul delicato impegno del sostegno, e poter, così, affrontare a Settembre l’emergenza nell’emergenza, creata proprio dalla Ministra che ci ha prima anticipato che dovremo promuovere tutti con “voti veri”, e poi ci ventila un inizio anno scolastico con la mission impossible del “recupero” dei suddetti “voti veri”, leggi insufficienze anche gravi, su ben oltre le tre normalmente recuperabili con le sospensioni dei giudizi.

A Settembre i nostri Collegi sono dimezzati , nel nostro Istituto si incontrano al primo Collegio una novantina dei 190 docenti , che permettono di far navigare la nave scuola in modo serio e professionale; a Settembre, dicevo, i soli docenti in organico di diritto saranno a cercare di salvare il salvabile della nostra nave scuola, quando il capitano Azzolina è già scesa da tempo, pensando che la didattica a distanza possa essere il solo valido salvagente.

A Settembre i docenti in organico di diritto non potranno da soli fare corsi e prove per valutare il recupero ad alunni che non conoscono e non hanno seguito e a cui non hanno dato i “voti veri”… cosa si vuol fare? Buttare tutti gli indirizzi scolastici nel solito calderone della penosa riforma del professionale, dove merito e demerito si appiattiscono in un “promuoviamo tutti” … una delle più deleterie soluzioni inventate per far finta di contrastare la dispersione scolastica.

A Settembre noi docenti di ruolo vogliamo avere accanto, ormai stabilizzati, i nostri colleghi precari, che con noi hanno resistito in questa annata critica e piena di ostacoli, inventando modi per ovviare alle inefficienze della scuola, del sistema , delle piattaforme,degli strumenti a disposizione nostra e degli alunni, della copertura internet, delle precarielinee telefoniche, dei contratti telefonici privati … vogliamo a Settembre averli accanto stabilizzati, perché con noi hanno lottato per mantenere l’autorevolezza del ruolo docente in questa terribile congiuntura e senza di loro a Settembre sarà la Caporetto della scuola italiana.

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