A scuola senza zaino, un metodo educativo rivoluzionario

di redazione
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A Corato, comune pugliese di 48.233, un metodo rivoluzionario affermato da qualche anno: zaini e cartelle restano a scuola. In aula per crescere e condividere.

Alunni liberi dal corredo scolastico, così la lezione diventa un momento di piacevole condivisione. A Corato non è una vera novità, infatti già da tre anni si utilizza questo metodo, accolto con entusiasmo dalla neo dirigente scolastica dell’istituto comprensivo “Battisti – Giovanni XXIII”, Maria Giuseppa Modeo.

Parlare di scuola senza zaino può trarre in inganno: questo progetto non si limita ad alleggerire le cartelle dei ragazzi ma ri-progetta l’esperienza scolastica dalle fondamenta” spiega la dirigente. La classe senza zaino non segue lezioni frontali, i banchi sono circolari e non sono disposti in fila come avviene di solito, le aule diventano piccoli laboratori in cui la condivisione tra alunni è la parola d’ordine.

Sono circa 500 gli istituti in Italia che hanno adottato questo metodo rivoluzionario. Come riporta Corato viva, i bambini hanno così il modo per rispettare i materiali scolastici che condividono con gli altri compagni, hanno la possibilità di comunicare il proprio stato d’animo, di essere più responsabili quando per esempio chiedono di uscire e possono solo quando un piccolo “semaforo” indica che il bagno è libero.

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