A scuola senza zaino. L’iniziativa di successo in alcune primarie

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I bambini di alcune scuole primarie nella Romagna lasciano sempre lo zaino a casa.

Non si tratta di distrazione, ma di un nuovo metodo sperimentale che prevede una graduale riduzione del fardello cartaceo da trasportare a favore di una didattica più attenta alla condivisione degli spazi e alla partecipazione attiva degli alunni.

A riportare la notizia è il sito RiminiToday secondo il quale il progetto vede coinvolte 14o alunni di 5 classi in 3 scuole.

Il progetto, secondo quanto riferisce il giornale – ha il sostengo dell’Amministrazione comunale che si è impegnata ad arredare in maniera adeguata gli ambienti scolastici e a fornire gli strumenti didattici adatti. L’esperimento è stato avviato due anni fa grazie allo sforzo congiunto anche delle scuole i cui dirigenti si sono spesi per trovare gli spazi adeguati e agli insegnanti che si sono rimessi in discussione con nuovi metodi didattici.

Anche una scuola Montessori potrebbe aggiungersi all’iniziativa.”Una scuola – si legge sul sito del giornale – che nascerà dunque già predisposta a questo nuovo orizzonte didattico. Oltre alla scuola senza zaino, inoltre, nella nuova Montessori sono già previsti spazi, strumenti e arredo specifico per alunni con forme di autismo, la cui progettazione è portata avanti insieme alle Associazioni di famigliari. Spazi pensati come luoghi di approfondimento didattico e ponte potenziato verso una piena integrazione in classe”.

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