A scuola senza voti, un altro istituto scolastico adotta il metodo: “L’obiettivo è meno stress, più apprendimento”

WhatsApp
Telegram

L’istituto tecnico Marco Polo sta prendendo una strada unica nell’ambito dell’innovazione pedagogica, inaugurando l’anno scolastico con la sperimentazione di un nuovo modello di valutazione: la “scuola senza voti”.

Questa rivoluzione riguarda una prima classe del liceo linguistico, un approccio che intende eliminare la competizione dei voti per mettere al centro lo “star bene a scuola”.

“Una scuola senza voti non significa una scuola senza valutazioni né una scuola più semplice”, afferma Ludovico Arte, dirigente scolastico dell’Itt Marco Polo, in un’intervista a La Nazione.

Il nuovo metodo si concentra sui commenti e sul feedback personalizzato al posto dei voti numerici, con l’intento di rendere gli studenti più sereni e meno stressati.

Il successo di simili iniziative in altre scuole italiane, come il liceo Morgagni di Roma, incoraggia l’adozione di questa pratica. Lì, il progetto avviato sette anni fa ha dimostrato che i risultati dell’apprendimento sono in linea con quelli ottenuti tramite i metodi tradizionali.

Al Marco Polo, tra le decisioni adottate dal collegio dei docenti, spicca l’abolizione della scansione dell’anno scolastico in due periodi. “Creiamo un periodo unico”, spiega Arte, per dare valore a tutto l’anno scolastico, evitando il sovraccarico didattico tipico della fine del primo quadrimestre.

Oltre a rivoluzionare la valutazione, il Marco Polo offre ai docenti di altre classi la libertà di scegliere tra l’approccio senza voti e quello tradizionale. “Vogliamo aggiungere un ulteriore tassello a quella scuola che stiamo provando a mettere in campo, rispettosa di chi vuole farla in modo ‘tradizionale’ e aperta verso chi vuole sperimentare approcci didattici diversi”, conclude Arte.

Con questa nuova prospettiva, l’istituto scolastico Marco Polo invia un segnale di apertura, sottolineando l’importanza del benessere degli studenti in un mondo sempre più stressante e complesso. La didattica senza voti si fa strada, mostrando come una scuola innovativa e attenta alle esigenze dei suoi studenti possa effettivamente contribuire al loro sviluppo.

WhatsApp
Telegram

Storia di Giacomo Matteotti che sfidò il fascismo: una grande lezione di educazione civica per tutti. Webinar gratuito