A Scuola Di Raccolta Differenziata: convegno per promuovere l’educazione ambientale

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Comunicato – Ambiente, Scuola e Territorio. Alla Regione Lazio il 14 Novembre 2019 sala Tevere si è svolto il Convegno “A Scuola Di Raccolta Differenziata”.

Il progetto

Il progetto nasce per portare in modo sistematico all’interno degli edifici scolastici la raccolta differenziata, promuovendo l’educazione ambientale dei giovani romani e contribuendo al raggiungimento di alcuni degli obiettivi dello sviluppo sostenibile definiti dall’Unione Europea.

Un intervento educativo sui rifiuti deve favorire il coinvolgimento, non solo delle Istituzioni, ma di tutti gli operatori del settore presenti sul territorio stante la necessità di un approccio olistico nell’affrontare i vari temi.

Sulla scorta delle previsioni di cui alla Legge 20 agosto 2019, n. 92, il problema della gestione dei rifiuti e della tutela ambientale dovrà essere affrontato nelle scuole attraverso l’introduzione di strumenti di educazione informale che rafforzino l’insegnamento tradizionale, quali a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo:

  • laboratori sulla green economy e/o economia circolare (che per le scuole
    secondarie di II grado diventano esperienze scuola lavoro nel settore della green economy);
  • laboratori sull’alimentazione sostenibile;
  • esperienze dirette di educazione ambientale, calata all’interno delle complesse dinamiche aziendali, attraverso la disseminazione dei risultati acquisiti e la rappresentazione delle misure adottate dalle cooperative nello smaltimento dei rifiuti durante lo svolgimento della loro attività caratteristica;
  • esperienze didattiche sul campo e gite/viaggi d’istruzione alla scoperta e per la tutela del patrimonio artistico e culturale o in contesti naturali, quali le aree protette italiane e le aree di interesse naturalistico.

Per trattare in maniera strategica il problema dei rifiuti occorrerebbe partire dalla promozione di reti locali per l’Educazione Ambientale. Diventa quindi prioritario valorizzare e mettere a sistema le numerose esperienze di educazione allo sviluppo sostenibile, realizzate negli ultimi anni a livello locale da diversi e qualificati attori. A tal fine, è necessaria un’attività di coordinamento tra le varie opportunità presenti sul territorio e l’attuazione di un Piano Strategico per promuovere l’Educazione Ambientale nelle scuole. Di questo devono farsi carico tutti, non solo le Istituzioni ma anche le associazioni di settore e le associazioni di rappresentanza datoriali.
In tale contesto, nasce la presente iniziativa organizzata da UN.I.COOP. LAZIO in collaborazione con la piattaforma di welfare scolastico e patrocinata dalla REGIONE LAZIO, al fine di facilitare l’implementazione dei suddetti strumenti di educazione informale, nonché l’attivazione di reti e di collaborazioni tra coloro che si occupano di ricerca, sviluppo sostenibile e di educazione alla sostenibilità, anche al fine di promuovere azioni concrete per la diffusione di conoscenze e competenze, stili di vita e modelli di consumo sostenibili.

Il contributo offerto dalla UN.I.COOP. attraverso la piattaforma di welfarescolastico intende quindi favorire percorsi di co-progettazione tra le scuole e il territorio per la definizione di progetti innovativi e sperimentali di servizi nel settore della raccolta differenziata, come in altri settori, ciò in applicazione del principio di sussidiarietà orizzontale dettato dalla nostra Carta Costituzionale.

Assume, inoltre, un’importanza strategica lo sviluppo di specifiche competenze per i docenti educatori che sia in grado di garantire uno stesso livello di base di conoscenze e di competenze del corpo insegnante che sarà chiamato a preparare, in modo interdisciplinare, sui temi ambientali e dello sviluppo sostenibile. Soprattutto per quanto attiene alla scuola secondaria di II grado, sarebbe opportuno prevedere un’attività di orientamento verso le nuove professioni legate alla tutela ambientale.

A tal fine, la piattaforma welfarescolastico rappresenta per le scuole l’occasione di fare rete al fine di confrontarsi e partecipare in maniera congiunta a bandi per l’ottenimento di finanziamenti pubblici, condividere i regolamenti d’istituto già implementati da altre Scuole in materia di raccolta differenziata, le metodologie e i modelli educativi seguiti da esperti
psicologi che si basano sul peer education, in modo da favorire la continuità nei passaggi tra i vari cicli scolastici.

Il progetto prevede anche la promozione, da parte degli operatori del settore, di incontri formativi e informativi in ciascuna delle scuole coinvolte, sia per il personale amministrativo, tecnico e ausiliario, per illustrare il funzionamento e promuovere le corrette prassi del conferimento, sia per i docenti, ai quali saranno presentate anche le
ulteriori opportunità didattiche collegate.

Saranno inoltre promossi da parte dei vari consorzi di settore una serie di video didattici, per sensibilizzare gli studenti su diverse tematiche ambientali, a partire da cause, effetti e soprattutto concrete e quotidiane soluzioni per affrontare il problema dei cambiamenti climatici.

Al termine dell’anno scolastico sarà possibile produrre un report per valutare sia l’impatto educativo sia gli effettivi risultati di raccolta differenziata.

I risultati saranno poi utilizzati per progettare le azioni future, estendendo
progressivamente la raccolta a tutti gli istituti scolastici. Uniamoci insieme perché la bellezza del nostro patrimonio ambientale salverà il mondo a
cominciare dai più giovani, che potremmo chiamare “nativi ambientali”.

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