A scuola di benessere, i progetti di Pepita Onlus

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Stare bene a scuola. È uno degli obiettivi più importanti del sistema educativo che in Italia ha a che fare con percentuali ancora molto elevate di abbandono scolastico.

Diverse sono le ragioni che inducono un ragazzo a lasciare il proprio percorso di studi e vanno rintracciate a livello sociale, economico, educativo, familiare e soprattutto personale. Alcuni sono costretti a ritirarsi per problemi familiari, altri a causa di difficoltà psicologiche o di salute o ancora faticano a integrarsi con insegnanti o coetanei in un clima scolastico che poco risponde alle loro esigenze.

È su questa sfera che Pepita onlus cerca di agire, collaborando con tutti gli attori educativi per il bene dei minori. Un ragazzo che sta bene con se stesso, si conosce, si accetta e vive in un ambiente di cui si può fidare, incorrerà meno facilmente in situazioni a rischio e in episodi di bullismo o sexting.

Il lavoro di Pepita Onlus

Tutti gli interventi di Pepita onlus hanno come focus proprio questo: lavorare affinché il ragazzo si senta bene.

Prima di tutto con se stesso, riconoscendo il proprio valore come persona unica e irripetibile. Spesso nei laboratori, tenuti da psicologi ed educatori professionali, viene utilizzata, a questo proposito, la metafora dell’opera d’arte per restituire ai ragazzi l’idea di impegno e percorso dietro la realizzazione della propria identità. Oggi, con tutte le complessità che comporta la sovrapposizione tra mondo reale e virtuale.

Poi con gli altri. È infatti nella relazione con l’altro che si definisce ulteriormente la personalità dei ragazzi. Hanno la necessità di confrontarsi e autolimitarsi, ma anche di misurarsi con i propri limiti e mettersi nei panni dell’altro per comprendere sentimenti come l’empatia, imparare a contenersi nel rispetto, conoscere l’ABC dell’affettività.

Tutte tematiche che “vengono prima” di ogni forma di bullismo, cyberbullismo, sexting, revenge porn, challenge e ogni altro fenomeno di “disagio adolescenziale”.

La prevenzione passa attraverso la formazione e Pepita Onlus, opera con una metodologia DINAMICA. Non vengono proposte “lezioni frontali” ma attività che permettano loro di essere protagonisti attivi e di sperimentare i contenuti affrontati in un modo nuovo, diverso e coinvolgente, nel gruppo dei propri pari.

La sperimentazione emotiva e l’esperienza partecipata diretta permettono ai ragazzi di recepire e fare propri i concetti che insieme a loro vengono affrontati, lasciando emergere vissuti, emozioni, sensazioni ed esperienze personali.

Al termine di ogni percorso svolto è prevista la stesura di un report in cui vengono restituite considerazioni specifiche inerenti al gruppo classe e suggerimenti ad hoc, utili agli insegnanti per dare continuità al progetto svolto.

La conclusione del progetto non significa la conclusione del dialogo avviato: i docenti, all’insorgere di problematiche o di eventuali emergenze tra i gruppi scolastici, possono tornare a rivolgersi agli educatori per avere un utile suggerimento o un’indicazione operativa, in una logica supportiva, applicativa e integrativa rispetto a quanto condiviso durante gli incontri.

Gli incontri riservati agli adulti prevedono il coinvolgimento di esperti (educatori, legali, psicologi) che alternano nel corso della formazione momenti di lezione frontale a lavori di gruppo, simulazioni e analisi di casi realmente gestiti da Pepita Onlus in collaborazione con Fondazione Carolina.

Insegnanti, genitori, educatori e personale ATA sono invitati a essere parte attiva durante l’intero percorso esplicitando dubbi, esperienze personali e necessità nell’ottica di ricevere indicazioni pratiche e operative da subito spendibili nel quotidiano.

L’offerta formativa di Pepita Onlus

Per comprendere e sostenere gli insegnanti e guidarli nel loro compito di referenti per prevenire e affrontare episodi di malessere a scuola, Pepita Onlus ha ideato una serie di interventi che si possono approfondire sul sito dedicato:

http://www.pepita.it/progettiscuole/

Fino al 18 ottobre, inviando una mail per una richiesta di progetto a [email protected] è ancora possibile beneficiare di uno sconto del 15% sulla proposta.

PEPITA ONLUS – L’ESPERIENZA DELL’EDUCARE – è la cooperativa sociale composta da educatori esperti in interventi educativi e sociali, percorsi di formazione e attività di animazione rivolte a scuole, comuni, oratori e parrocchie. Da oltre quindici anni è attiva nella realizzazione di attività di prevenzione e contrasto dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo. Collabora con enti e istituzioni universitarie, tra cui Ufficio Scolastico Regionale. Ha stretto partnership importanti con “agenti educativi” autorevoli, come Fondazione ATM e Google.

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